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Attualità | 14 giugno 2024, 17:00

Il Pd sull'area Sisma: ''Si poteva ottenere di più dalla proprietà''

''La giunta Toscani non vuole modificare la convenzione, ma non vediamo l'utilità dell'allargamento di via Valdré''

Il Pd sull'area Sisma: ''Si poteva ottenere di più dalla proprietà''

“Nel nostro precedente comunicato avevamo rivolto al sindaco Toscani un caloroso appello: perché non sotterrare i pregiudizi e le scorie della campagna elettorale del 2023 ed aprire un tavolo di dialogo insieme ai consiglieri comunali, ai comitati di quartiere, a Villarte, alle diverse associazioni della città?”. Inizia così la nota stampa condivisa dal Partito Democratico di Villadossola in merito all’area della ex Sisma, sulla quale da tempo si è aperto un dibattito.

“Dalla replica della giunta Toscani prendiamo atto che non c'è alcuna volontà di coinvolgimento né dei consiglieri né delle associazioni per riflettere su quanto si sta delineando per l'utilizzo dell'area ex Sisma – proseguono i rappresentanti del Pd - Prendiamo atto della volontà espressa di attuare delle assemblee pubbliche sul tema delle comunità energetiche, considerate da loro in campagna elettorale delle follie, con derisione di chi le proponeva; continuiamo a ribadire che si doveva e si deve pretendere di più da una società che ha un debito morale con la città, per l'inquinamento causato e per i profitti realizzati negli anni e per quelli che realizzerà con l'impianto fotovoltaico. Prendiamo atto che la giunta Toscani non intende modificare la convenzione ed insiste sull'idea di ottenere in contropartita dalla proprietà la realizzazione di ampliamento della via Valdrè, sulla cui utilità non si vede ragione alcuna”.

Il Pd lancia, dunque, un appello diretto ai cittadini: “Lo chiediamo a te, cittadino di Villadossola che ci leggi: ritieni utile per lo sviluppo del paese l’allargamento della via Valdrè, strada secondaria che conduce verso la staccionata della ferrovia? E se non serve ai cittadini, a chi serve?”.

“La ricerca del bene comune – proseguono i dem - dovrebbe tenere in considerazione la memoria dell'esperienza passata relativa all'area ex carburo, oggi collinetta dello sport, che, grazie all'impegno delle amministrazioni Ravandoni e Bartolucci ed a quello dell'Eni, rappresenta un esempio virtuoso da seguire per il recupero delle aree dismesse.

Ribadiamo che la convenzione attuale non porta frutti efficaci alla città, e ci permettiamo di indicare – come possibili esempi di soluzioni – le seguenti ipotesi che porterebbero ad effettivi benefici per la collettività:

Donazione al comune di una parte dell'area ex Sisma e i fondi per costruire un impianto fotovoltaico da 1 Mgw, per realizzare una comunità energetica a favore degli edifici pubblici comunali e parrocchiali e di associazioni cittadine; donazione dell'area ex laminatoio 250 per una restituzione di spazi alla città, con conseguente rivisitazione urbanistica dell'area centrale del paese; donazione dell'edificio – palazzina degli uffici da destinare a sale storiche dell'industrializzazione e della resistenza locale a favore di Villarte ed Anpi; ottenere in denaro contante il preventivato €. 1.300.000 distribuito nell'arco di 10 anni, da destinare ad opere pubbliche che producano benefici per le generazioni future, o in alternativa, interventi a sostegno delle giovani coppie e le fasce meno abbienti della popolazione”.

l.b.

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