/ Economia

Economia | 10 agosto 2026, 18:34

''La tassa della salute va cancellata''

E' la posizione unanime dei sindacati emersa nel dibattito sul frontalierato del Vco alla Lucciola di Villadossola

Sindacalisti a confontro alla Lucciola sulla situazione dei frontalieri

Sindacalisti a confontro alla Lucciola sulla situazione dei frontalieri

L’accordo italo svizzero, la contestata tassa della salute, le nuove tassazioni, i trasporti e la viabilità, le tutele sindacali.

Un’ora e mezza di discussione ieri sera alla Lucciola di Villadossola sul tema   "Frontalieri e dialogo Italia-Svizzera", dove il consigliere provincia Emanuele Vitale ha condotto al confronto Gigi Bacchetta della Cgil Novara-Vco, Romina Baccaglio della Cisl Piemonte Orientale e Stefano De Grandis della Uil Novara-Vco. Totalmente assenti amministratori e politici, che sul tema hanno le potenzialità per intervenire, soprattutto perché molti comuni ricevono i ristorni dalle tasse pagate oltre confine dai lavoratori.

Ovviamente la tassa della salute è stata uno degli argomenti chiave della serata. Tassa applicata in Lombardia e al momento non applicata in Piemonte: E non sono mancate critiche proprio alla politica.

Sia Alberto Preioni (sottosegretario in Regione) che Federico Riboldi (l’assessore alla sanità che poche sere prima è stato protagonista alla Lucciola) sono stati tirati in ballo sulla tassa della salute. Per il sindacato, la Regione Piemonte dice, a parole, di non volerla applicare, senza però mettere questa decisione sulla carta e lasciando la questione in sospeso.

Romina Baccaglio (Cisl) ha ripercorso le tappe dell’accordo italo svizzero ormai divenuto operativo. Ha parlato di tassa della salute ‘’inaspettata nell’accordo ma poi messa nella Finanziaria del 2024, dopo aver detto più volte che non avrebbero messo un euro di tasse in più sui frontalieri. E' una tassa che non va pagata’’.

‘’E' ingiusta e incostituzionale – ha detto Gigi Bacchetta (Cgil) – , che incide poco sul bilancio nazionale. Salviamo il soldato Preioni che con noi dice una cosa e poi ai tavoli istituzionali e sui social dice altro’’

Una discussione dalla quale è emerso ‘’che i tavoli istituzionali sui frontalieri non vengano convocati’’ e su come la viabilità resti uno dei temi più sentiti da chi si sposta giornalmente per andare in Svizzera e di come occorra utilizzare più fondi per sistemare le strade.

Per Stefano De Grandis (Uil) occorrerebbe una svolta per far sì che ‘’il Verbano Cusio Ossola diventi più attrattivo'' a livello occupazionale, in materia di posti di lavoro. ‘’Una provincia questa – ha detto – che non ha neppure una Università’’.

Poi, alcuni interventi dal pubblico, compreso quello di Eduart Braka (sindacato svizzero Unia): ‘’Dobbiamo essere uniti per cancellare la tassa della salute perché non siamo evasori fiscali. Gli accordi con la Svizzera vanno rispettati e i frontalieri non sono un banca’’.

Renato Balducci

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore