Ivan Luca Vavassori, il giovane ex calciatore italiano figlio adottivo di Alessandra Sgarella, l’imprenditrice domese sequestrata nel 1998 e rimasta prigioniera per nove mesi della 'Ndragheta, e poi morta di malattia nel 2011, arruolatosi come volontario a fianco dell’esercito ucraino è vivo.
Lo hanno scritto sul suo profilo Instagram persone a cui lo stesso Ivan a inizio aprile aveva affidato, per motivi di sicurezza, la gestione del suo account. "La squadra di Ivan – si legge nel messaggio in inglese – è sopravvissuta. Stanno provando a tornare, ma sono circondati da forze russe cosi' non sappiamo quando e quanto tempo dovranno impiegarci". “Nell'attacco - conclude il messaggio serale - ci sono 5 persone morte e 4 ferite, ma non sappiamo i loro nomi". La notizia della possibile morte di Ivan in un convoglio in fuga da Mariupol era stata diffusa sullo stesso account questa mattina. Il giovane figther è di origine russa ed è stato adottato da Alessandra Sgarella e da suo marito, Pietro Vavassori