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Politica | 10 giugno 2022, 18:00

Zps e feste campestri, Ferroni: “Attività non vietate, ma devono essere autorizzate e compatibili con norme ambientali”

Il sindaco di Crevola: “Vogliamo realizzare un regolamento proprio per superare le incertezze e dare alle associazioni cittadine uno strumento per operare in tranquillità”

Zps e feste campestri, Ferroni: “Attività non vietate, ma devono essere autorizzate e compatibili con norme ambientali”

“Con riferimento al recente articolo di OssolaNews sul problema ZPS, ritengo che questo abbia l’indubbio merito di porre con chiarezza una questione importante , mi preme solo sottolineare che ai tempi non ho rilasciato dichiarazioni perché dovevo ancora confrontarmi con le associazioni e non mi sembrava corretto parlare in loro vece. Al tempo stesso ribadisco quanto ho già poi pubblicamente affermato, ossia che è nostra intenzione realizzare un regolamento di uso dell’area oasi da approvare in giunta e che poi verrà sottoposto all’approvazione della provincia, provincia che è l’ente gestore, e che ringrazio per la disponibilità che ci ha mostrato, sia per quanto riguarda la parte tecnica che per la presidenza.

Ciò detto sottolineo che l’attività nelle ZPS non sono vietate, ma devono essere autorizzate e devono essere compatibili con le norme di conservazione ambientale. Ciò detto vogliamo realizzare un regolamento proprio per superare le incertezze e dare alle associazioni crevolesi uno strumento che gli consenta di operare in tranquillità e sicurezza, questo proprio perché negli anni sono state investite cifre importanti (anche dalla nostra amministrazione) che non devono essere vanificate. Aggiungo che abbiamo inserito l’area Oasi in un progetto di rigenerazione urbana, perché la riteniamo strategica e non siamo disposti a rinunciare al suo uso, dunque vogliamo aprire, attraverso un regolamento, un confronto amministrativo profondo e serio con i controllori locali.

Il tema politico è che nel 2006 fu realizzata dalla Regione una perimetrazione della ZPS oggettivamente casuale, nel disinteresse generale, il che ha messo in campo delle enormi criticità con conseguenze semplicemente demenziali, tanto che la ZPS di Crevoladossola  abbraccia anche le zone residenziali e industriali. Anche l’amministrazione comunale del periodo (sindaco dalla Pozza) non diede la necessaria importanza al tema e non fece nessuna azione.

Il problema di questa collocazione casuale e dannosa della ZPS non è emerso prima perché finora siamo stati in presenza di una gestione e di un controllo che prendeva atto di queste criticità e dava delle risposte adeguate, tenendo giustamente conto che la ZPS si sovrapponeva a tutta una serie di aree dedicate al tempo libero, industriali e residenziali, già preesistenti. Per tutte queste ragioni stiamo lavorando per la soluzione del problema assieme alla provincia e NON siamo disponibili a lasciare che queste aree vengano sottratte all’uso sociale e produttivo e questo è possibile, perché le norme di conservazione NON impediscono l’uso di tali zone e vogliamo che tutti ne prendano consapevolezza”.

Così in un comunicato stampa il sindaco di Crevoladossola Giorgio Ferroni, in merito al nostro articolo “Niente feste campestri tra Crevola e Trasquera?” pubblicato nelle scorse ore.




C.S.

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