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Politica | 25 gennaio 2023, 11:20

Ortofrutta, la Regione approva 11 progetti delle associazioni di produttori piemontesi

Il valore è di 12,5 milioni di euro. Cirio e Protopapa: "Assicuriamo per il 2023 un importante aiuto contributivo al settore"

Ortofrutta, la Regione approva 11 progetti delle associazioni di produttori piemontesi

L’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha approvato 11 progetti delle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli del Piemonte e delle loro associazioni per un finanziamento complessivo di 12.540.000 di euro di fondi europei proveniente dalla misura OCM Ortofrutta.

I beneficiari sono le Organizzazioni di produttori e le Associazioni di Organizzazioni di produttori del Piemonte: AOP PIEMONTE (a cui aderiscono Piemonte Asprofrut, Piemonte Asprocor, Ortofruit Italia, Joinfruit, Solfrutta, Jollyed Eden Fruit), Ascopiemonte, Lagnasco Group, OP Rivoira, Produttori nocciole associati.

Sono costituite in forma di società cooperativa o altra forma societaria di capitale e raggruppano circa 3.000 produttori, singoli e associati, rappresentando un fatturato di circa 270 milioni di euro.

“In un momento in cui il comparto ha bisogno di sostegni di fronte all’esistente crisi di mercato dovuta soprattutto ai costi di produzione, la Regione assicura per il 2023 un importante aiuto contributivo ai produttori ortofrutticoli del Piemonte nell’ambito dell’attuazione della Politica agricola comune e del nuovo periodo di programmazione della Pac 2023 – 2027. I progetti sono rivolti a migliorare la qualità dei prodotti, la sostenibilità alle produzione ed il contrasto al cambiamento climatico, la promozione sui mercati”, sottolineano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Agricoltura e cibo, Marco Protopapa.

I progetti finanziati per l’anno 2023 (periodo 01/01/2023 - 31/12/2023) riguardano l’impianto di nuove varietà di frutta più adeguate all’ambiente di coltivazione piemontese e alle esigenze del mercato; l’assistenza tecnica per elevare il livello qualitativo dei prodotti con figure specialistiche di tecnici di campagna e di magazzino; il miglioramento delle strutture e delle attrezzature per la conservazione e la trasformazione della frutta; l’applicazione di tecniche di produzioni rispettose dell’ambiente; la promozione delle produzioni frutticole piemontesi.

C.S.

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