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Digitale | 28 novembre 2023, 08:04

Rifiuto del Cv: strategie per risplendere nel mercato del lavoro

Rifiuto del Cv: strategie per risplendere nel mercato del lavoro

Avete inviato molti curriculum prestando molta attenzione a farlo arrivare alle persone giuste ma… nessuna risposta! Questo significa una cosa sola: il vostro Cv è stato rifiutato.

Per quanto questo risultato possa apparirvi frustrante, la buona notizia è che esiste una soluzione: imparare a come creare un curriculum come si deve, che sia efficace e aumenti le possibilità di arrivare al colloquio di approfondimento con l’azienda.

Perfino Leonardo da Vinci ha dovuto scrivere il curriculum quando ha proposto la propria candidatura per essere assunto come ingegnere alla corte del Duca di Milano!

Questo la dice lunga sull’importanza del Cv come documento per presentarsi quando si cerca il lavoro.

Ma, prima di considerare come cambiare il vostro Cv in modo da rivederlo prestando attenzione alle regole corrette e adattarlo alla posizione offerta, è importante che superiate questo momento di impasse psicologica.

È necessario far brillare di nuovo la vostra stella, per rispondere con serenità alle prossime selezioni del personale.

Non sempre nella vita le cose vanno come vogliamo, ma la cosa importante è far tesoro dell’esperienza, per quanto ci possa apparire fallimentare, evitando di essere preda delle emozioni negative, che servono solo a far perdere la fiducia in noi stessi.

La felicità non deve essere influenzata negativamente da alcun tipo di rifiuto: ovviamente essere respinti non è una bella esperienza, ma non bisogna permettere che questo la allontani dalla propria vita.

È importante riconoscere che ciò che conta davvero è un atteggiamento sano e positivo, per riuscire a trovare un modo per rimettersi sempre in gioco.

Vediamo quali possono essere alcune strategie per “sopravvivere” a un rifiuto e utilizzarlo a nostro vantaggio, trasformando la delusione momentanea in un'opportunità di sviluppo personale e professionale.

  1. Autoanalisi

La prima cosa da fare è cercare di auto-analizzarsi per aumentare la consapevolezza di sé, per comprendere più a fondo le proprie capacità, e i propri valori e aspirazioni di carriera.

Si tratta di un passo molto importante perché, presi dalle esigenze quotidiane, spesso fatichiamo a trovare un momento per riflettere su noi stessi e capire a fondo se quello che stiamo facendo è davvero quello che ci interessa.

Invece, trovare il tempo per andare in profondità dentro di noi è fondamentale per sviluppare la tenuta emotiva e riprendersi dalle battute d'arresto affrontando le sfide future con maggiore forza.

L’applicazione pratica dei risultati di questa autoanalisi potrebbe portare, per esempio, ad affinare le competenze identificando le aree di miglioramento, e ad acquistare nuove capacità professionali che serviranno ad essere più competitivi sul mercato del lavoro.

Inoltre, possiamo ampliare la nostra rete di contatti cercando riscontri positivi utili per aiutare ad aprire le porte a prospettive future.

Alla fine della nostra analisi, potremmo anche essere portati a riorientare completamente i nostri sforzi, per trovare la soluzione giusta e perseguire le opportunità di lavoro che meglio si adattano ai nostri desideri, alle nostre aspettative e ai nostri veri obiettivi.

  1. Chiedere feedback

Chiedere feedback dopo il rifiuto è molto importante perché può aiutarvi a capire come prepararvi meglio alla prossime offerte di lavoro.

In teoria, i selezionatori dovrebbero sempre comunicare il proprio feedback ai candidati entro qualche giorno dalla valutazione del Cv, ma non tutti hanno il tempo di farlo. Se lo fanno, di solito rispondono via e-mail.

Come strutturare la risposta e cosa scrivere nella mail?

Prima di tutto non affrettatevi a scrivere per soddisfare la vostra ansia di risposte; pensate bene a ciò che volete sapere, in modo da formulare le vostre richieste in modo chiaro e sintetico, in modo anche da facilitare la lettura e la risposta.

Un esempio di email potrebbe essere il seguente:

Gentile [nome del responsabile delle assunzioni],

La ringrazio per avermi informato in merito alla vostra decisione riguardo alla mia candidatura.

Mi dispiace sicuramente di non poter iniziare a lavorare con voi, ma sono lieto di vedere il crescente successo della vostra azienda.

Al fine di migliorare il mio approccio alle future selezioni, le chiedo se può gentilmente fornirmi le motivazioni che hanno portato al rifiuto della mia candidatura, indicando dove il mio CV non soddisfa i vostri requisiti per la posizione.

Ciò mi consentirà di preparare un curriculum più adeguato in caso di future offerte di lavoro della vostra azienda.

Vi ringrazio anticipatamente e colgo l'occasione per porgere distinti saluti.

[Firma]

Il rifiuto fa parte della nostra esistenza: capiterà che qualcuno rifiuti non solo la vostra domanda di lavoro, ma anche, ad esempio, un invito a un appuntamento o le vostre idee.

Mantenere una mentalità positiva dopo un rifiuto dà la spinta giusta per riprendersi, essere più determinati e pronti a sfruttare al meglio le nuove opportunità.

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