“La percentuale di affluenza alle urne di Ornavasso è esattamente in linea con il dato nazionale ma tra le più basse a livello provinciale per quanto riguarda le elezioni regionali ed europee (per quelle comunali la presenza di una lista unica può aver influito)”.
Sono parole di Filippo Cigala Fulgosi, eletto sindaco di Ornavasso per il terzo mandato consecutivo. “Eppure, vedendo sempre meno miei concittadini andare a votare, non posso fare a meno di pensare ad Aldo Saglio Salti ed a Sergio Jonghi che si sono sacrificati rispettivamente a 20 e 21 anni per garantire alla loro Ornavasso quel diritto di voto o ad Edmondo Rossi, fucilato proprio a due passi dal Bar Sport, solo per citarne alcuni. Non posso fare a meno di pensare che la Valtoce, che tanta parte ebbe nella nascita della Repubblica dell'Ossola da cui prese anche spunto la nostra costituzione, è nata al Boden. Non posso fare meno di pensare alla Signora Carla Masone che a 99 anni è venuta a votare anche questa volta nonostante la sua età perché lei votò nel 1946 e sa perfettamente cosa abbia significato questa conquista per le donne”.
“Pensavo e penso davvero a tutto questo vedendo sempre meno ornavassesi esercitare il loro sacrosanto diritto di voto e mi chiedo ora come possa contribuire a far comprendere che votare è la base del sistema democratico su cui si fonda la nostra Repubblica e di quelle che hanno analoghi principi di libertà e analoghi valori”, prosegue il primo cittadino. “So bene che alcuni vedono la politica come una cosa lontana dalla loro quotidianità e dai loro problemi e che altri ritengono il non voto una possibile forma di protesta, ma è di tutta evidenza che si tratta oltre che di una soluzione inutile, perché alla fine qualcuno occuperà quel posto, anche della negazione di tutti quei sacrifici che sono stati fatti da chi ci ha preceduto per poter realmente partecipare alla vita pubblica sia che si tratti del municipio, della regione, dello stato o dell'Unione Europea”.
“Uno dei principali obbiettivi del mio nuovo mandato – sottolinea dunque Cigala Fulgosi - sarà quindi quello di sensibilizzare chi non si è recato alle urne perché senza il contributo di ciascuno, anche solo quello di andare a votare, non è possibile contribuire alla crescita della nostra comunità e perseguire tutti insieme il bene comune. Lo dico da sindaco neoeletto per il suo terzo mandato e da amministratore comunale per il quinto (sic!) che ha accettato di candidarsi unicamente perché nessuno su 3008 aventi diritto si è fatto avanti per prendere il suo posto e che vuole troppo bene al paese in cui ha deciso di vivere per non vedere realizzati i tanti progetti in corso e quelli che possono aiutare a vivere sempre meglio ad Ornavasso”.
“Quindi – conclude il neoeletto primo cittadino - grazie a tutti coloro hanno voluto concedere a me ed ai miei consiglieri ancora la loro fiducia ma è ora che si rimbocchino fin d'ora le maniche anche coloro che devono prepararsi al prossimo futuro amministrativo, perché per gestire un comune non bastano piacevoli chiacchiere al bar o pamphlet anonimi, ma bisogna comprendere meccanismi giuridici e dinamiche politiche che non si apprendono a tre o sei mesi dalle elezioni. E su questo c'è la mia totale disponibilità a spiegare e ad accompagnare la prossima transizione”.