Il peggio è passato, per fortuna, all’alpe Veglia, che nel fine settimana è stata colpita da un violento nubifragio che ha causato frane ed esondazioni. Dopo l’immediata evacuazione delle 123 persone rimaste bloccate in diverse strutture ricettive, ora si lavora per il ripristino della viabilità.
Come spiega il sindaco di Varzo Bruno Stefanetti, questa mattina è stata emessa un’ordinanza per “interventi di somma urgenza per il ripristino della viabilità e della funzionalità idraulica del ponte sul Croso”. Il tratto maggiormente danneggiato dal nubifragio, soprattutto a causa dei detriti, è infatti la strada che collega San Domenico a Ponte Campo, dove si trova il parcheggio utilizzato dagli escursionisti che abitualmente partono a piedi verso l’alpe Veglia. Dalle 6.00 di questa mattina è presente sul campo l’impresa incaricata dello spostamento dei detriti per la riapertura della strada, sia per i pedoni che per le automobili e per lo sfogo dell’acqua che si è accumulata nel corso dell’alluvione. “Nel giro di un paio di giorni – sottolinea il sindaco – dovremmo ripristinare il passaggio, almeno in modo provvisorio”.