Quasi 120mila followers, video virali e 5 milioni di "mi piace" su TikTok: Claudia Landi, 37 anni, è oggi una delle voci più seguite sulla piattaforma social. Domodossola è diventata casa sua nel 2024, ma il suo viaggio è iniziato molto prima, tra le strade di Palermo, la vita di famiglia e un desiderio profondo: raccontare la realtà senza filtri, con semplicità e autenticità.
Una popolarità costruita giorno dopo giorno, non con contenuti costruiti, ma con piccoli frammenti di vita quotidiana: la cucina di casa, la “schiscetta” per il marito frontaliere in Svizzera, il pranzo con i figli, le difficoltà e le gioie di una mamma di tre bambini, tra cui il piccolo Mattia, di soli due anni, arrivato come un miracolo dopo anni a inseguire quel concepimento che non arrivava. “Racconto la mia vita così com’è - spiega Claudia -. La normalità di una mamma, con le sue fatiche, le sue risate e anche i suoi momenti difficili”.
Una famiglia allargata e una nuova storia d’amore. La sua storia personale è fatta di legami profondi e di passaggi complessi. Claudia ha avuto due figli da una relazione precedente, diventando madre a 24 e 27 anni, senza particolari difficoltà. Dopo la fine di quella relazione, l’incontro con l’uomo che sarebbe diventato suo marito segna una nuova fase della sua vita. Un incontro carico di emozioni e dolore: lui era rimasto vedovo, segnato da quel lutto recente. Dall’incontro nasce però un progetto di famiglia, che unisce i due figli di Claudia e il desiderio di un bambino “tutto loro”.
“Sono rimasta subito incinta, ma ho avuto un aborto spontaneo”, ci racconta. Da quel momento inizia un percorso lungo e doloroso: tentativi falliti, visite specialistiche, diagnosi difficili. “Ho scoperto che il problema era mio. Uno shock, avevo avuto due figli senza problemi, sembrava impossibile. È iniziato un calvario durato tre anni, fatto di cure, speranze e delusioni”. Un percorso che mette alla prova il corpo e l’anima, fino all’arrivo di Mattia, il figlio tanto atteso. “Sicuramente hanno aiutato la scienza e le cure, ma anche la mia grandissima fede”, dice Claudia, ripensando a quegli anni.
Nel 2024 la famiglia lascia Palermo, dove le opportunità professionali erano limitate, e si trasferisce a Domodossola per il lavoro del marito, che trova impiego in Svizzera come frontaliere. “Questo lavoro ci sta dando la possibilità di raggiungere i nostri obiettivi di famiglia”, racconta Claudia, che oggi si dedica completamente alla casa e ai figli, ma anche di creare i contenuti per i social. Il successo di Claudia su TikTok, su cui era attiva dal 2020, nasce quasi per gioco. Pubblicava video sulla sua quotidianità con i primi due figli, come fanno tante persone. La svolta arriva nell’estate scorsa, a Palermo, grazie alla figura della nonna, 97 anni, con cui Claudia ha un legame profondissimo, la considera come una seconda mamma. Oggi la nonna soffre di demenza senile e i loro battibecchi affettuosi, un tempo semplici scherzi familiari, diventano contenuti spontanei e irresistibili per il pubblico e in due settimane arriva a 20mila followers. Poco dopo il suo profilo viene hackerato, ma riesce a recuperarlo. Pubblica nuovi video con la nonna e con i figli, e il pubblico continua a seguirla, affezionandosi alla sua famiglia e ai suoi racconti.
Con la nascita di Mattia, il racconto si arricchisce: la vita con un bambino piccolo, le giornate in casa, le malattie, le difficoltà e le gioie di una mamma di 37 anni. Accanto all’affetto dei follower, arrivano anche le critiche. Alcuni utenti commentano il suo modo di cucinare, l’uso di verdure surgelate, le scelte quotidiane. “Ci sono persone che insultano o criticano gratuitamente, spesso nascondendosi dietro uno schermo - racconta Claudia -. Molte sono donne più grandi, oltre i sessant’anni. Mostrano tanta cattiveria e acidità”. La sua risposta però non è mai aggressiva: Claudia reagisce con ironia e creatività, arrivando persino a scrivere una canzone per sbeffeggiare gli haters. Una reazione che rispecchia il suo carattere: diretto, solare, profondamente siciliano.
Negli ultimi mesi Claudia ha pubblicato in self publishing un libro dal titolo "Il nostro miracolo: Mattia”, nato dal bisogno di raccontare il suo percorso verso la maternità. “Ho vissuto un percorso devastante come donna - confessa -. Mi sentivo a disagio: avevo già due figli e sembrava quasi che non avessi più diritto a desiderarne un altro. Ma volevo dare a mio marito la gioia di avere un figlio tutto suo”.
Nel libro Claudia racconta la battaglia emotiva, le cure, la fede, la forza necessaria per non arrendersi. "Ho voluto scrivere per dare speranza a chi pensa di non farcela. Un figlio è un dono prezioso, e voglio che altre donne possano credere in questo sogno”. Il suo progetto va oltre il racconto personale: Claudia sogna di creare un’associazione per sostenere le donne con difficoltà di concepimento. E il libro è anche un messaggio per Mattia: “Voglio che un giorno possa leggere quanto è stato desiderato”.
A Palermo Claudia lavorava come animatrice nelle feste per bambini. Oggi, con un figlio piccolo e senza il supporto della famiglia d’origine, si dedica alla casa, ma non rinuncia ai sogni. “Mi piacerebbe tornare a lavorare con i bambini - racconta - E magari trovare un’opportunità anche sul web, attraverso i social. Ci sto lavorando”.
Intanto, con la sua simpatia, la sua semplicità e la sua genuinità, Claudia sul suo profilo https://www.tiktok.com/@claudialandi2 continua a raccontare la sua vita, trasformando la quotidianità in una storia che coinvolge chi la segue. Per migliaia di follower infatti non è solo una creator, ma una presenza familiare, quasi un’amica.


















