Vent’anni di storia, di progetti, di collaborazioni e di impegno per valorizzare il patrimonio culturale dell’Ossola. È questo il filo conduttore della mostra celebrativa allestita a Ponte di Formazza, presso Dorf Platz, per raccontare i primi vent’anni di attività dell’Associazione Musei d’Ossola, nata nel 2006.
Il percorso espositivo, visitabile fino al 30 agosto, raccoglie immagini e testimonianze che ripercorrono il cammino dell’associazione e il lavoro sviluppato negli anni insieme ai musei e alle diverse realtà culturali del territorio. Un racconto che mette in evidenza la ricchezza e la varietà del patrimonio ossolano, ma anche il valore delle collaborazioni che hanno permesso di farlo conoscere e valorizzare.
"Arrivare a celebrare vent’anni significa innanzitutto guardare al percorso fatto, alle persone incontrate, ai musei coinvolti e ai tanti progetti realizzati – sottolinea Paolo Lampugnani, presidente dell’Associazione Musei d’Ossola – Abbiamo cercato in questi anni di valorizzare il patrimonio del territorio, raccontando storie, persone e luoghi e favorendo la collaborazione tra musei e istituzioni".
La mostra vuole quindi essere non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo che i musei possono svolgere nella tutela e nella valorizzazione dell’identità culturale dell’Ossola. Un patrimonio fatto di collezioni e testimonianze, ma anche di memoria, tradizioni e storie che appartengono ai diversi territori della valle.
"Questi vent’anni non rappresentano un punto di arrivo – aggiunge Lampugnani – La mostra stessa nasce con l’idea di continuare a viaggiare: dopo Ponte di Formazza raggiungerà altri luoghi dell’Ossola, portando con sé il racconto di questi vent’anni e creando nuove occasioni per incontrare il pubblico e far conoscere il lavoro dei musei".
L’iniziativa sintetizza così le principali direttrici dell’attività dell’associazione: valorizzare il patrimonio del territorio, collaborare con culture e istituzioni, raccontare storie, persone e patrimoni e crescere insieme attraverso il lavoro dei musei.
La mostra di Ponte di Formazza è sostenuta dalla Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico.














