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Attualità | 03 luglio 2021, 10:20

Al Calvario è stato celebrato il beato Rosmini

Inaugurata la mostra di acquasantini

Al Calvario è stato celebrato il beato Rosmini

Al Sacro Monte Calvario il 1 luglio in occasione della ricorrenza della morte del Beato Antonio Rosmini, avvenuta a Stresa il 1 luglio 1855, lo stesso giorno che la Chiesa ha scelto di dedicare al suo ricordo ed alla sua devozione durante la beatificazione nel 2007, è stata celebrata la messa presieduta dal rettore Michele Botto Steglia alla presenza dei padri e delle suore rosminiane. Al termine è stata inaugurata una mostra di acquasantini nel cortile interno del convento.

Celebrare la festa del Beato – ha detto il rettore nell'omelia, - vuol dire pensare all'eredità grande che lui ci ha lasciato. Abbiamo pensato ad alcuni simboli da sistemare sotto l'altare i libri simbolo della carità intellettuale, una grande eredità che il fondatore ci ha lasciato, magari non sempre di facile lettura, ma ricca di fondamenti che ha pensato per rosminiani e per la chiesa. Noi. Poi la carità spirituale rappresentata dalla Bibbia, siamo chiamati ad attingere alla fonte e infine la carità materiale che abbiamo rappresentato con un paio di sandali. Vicino ai sandali una delle croci che e suore portano al collo da lì dobbiamo attingere la forza per il nostro cammino di fede di consacrati di religiosi e di cristiani. Guardando a questo grande Beato – ha concluso - anche noi possiamo metterci sempre più in cammino alla sua scuola”. Nell'omelia sono stati inoltre citati alcuni passi della lettera che il padre generale don Vito Nardin ha scritto ai padri e alle suore in occasione della festa.

L'esposizione di acquasantini è stata possibile grazie all'iniziativa del rettore che, pensando ad un evento da organizzare per onorare il beato, si è rivolto al Musa “Museo della Sacralità dell'acqua e degli acquasantini” di Pettinengo e ha ottenuto in prestito una parte della collezione. In mostra di centocinquanta pezzi del museo che fanno parte di una collezione di oltre 850 acquasantini raccolti dal giornalista e bibliotecario Sergio Trivero, morto nel 2011.

La mostra allestita all'interno del cortile del convento dei padri rosminiani del Sacro Monte Calvario e resterà aperta fino a settembre.

Mary Borri

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