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Scuola e formazione | 23 novembre 2021, 18:00

Alle scuole di Craveggia piantato il ficus di Giovanni Falcone

Gli alunni dovranno prendersene cura in modo da creare, insieme a molte altre scuole italiane, il ‘Bosco diffuso della Legalità’

Alle scuole di Craveggia piantato il ficus di Giovanni Falcone

La Scuola Primaria e dell'Infanzia di Craveggia ha accolte le piantine del ficus di Giovanni Falcone. Lunedì 22 novembre nel giardino della scuola si è tenuta la cerimonia di consegna, a cura dell'Arma dei Carabinieri, dell'’Albero di Falcone’ che avrà un grande significato simbolico e servirà a sensibilizzare i giovani studenti su due aspetti fondamentali: il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente e l'impegno sociale della lotta alle mafie.

Presenti alla consegna delle due piantine di ficus, anche la dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo A. Testore Katia Bergamaschi, il sindaco di Craveggia Paolo Giovanola, la Protezione Civile e i rappresentanti dei Vigili del Fuoco. "È un progetto molto importante per la nostra scuola - commentano le insegnanti - i ficus sono dotati di un codice QrCode e sono registrati sulla piattaforma unalberoperilfuturo.rgpbio.it: in questo modo sia i bambini che i Carabinieri Forestali potranno seguirne la crescita e monitorare quanta anidride carbonica le piante assorbiranno nel corso degli anni. Inoltre i Carabinieri doneranno ai bambini un attestato nominativo di partecipazione all'evento".

L'iniziativa si inserisce nel progetto nazionale ‘Un albero per il futuro’, promosso dal Ministero della Transizione ecologica in collaborazione con la Fondazione Falcone e i Carabinieri della Biodiversità: il Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità è riuscito a riprodurre l'albero che cresce a pochi metri dall'ingresso dell'abitazione palermitana del magistrato, per generare piccole piante da donare alle scuole che ne faranno richiesta. In particolare le talee donate alla scuola di Craveggia sono state “modificate” affinché possano resistere alle temperature più rigide della montagna.

Ad oggi sono quasi 900 gli istituti che hanno aderito e intrapreso questo percorso verso la consapevolezza dell'importanza degli alberi per il contenimento del cambiamenti climatici. La presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi al tema dell’impegno sociale ma anche all’importanza della salvaguardia ambientale.

I giovani alunni hanno accolto con entusiasmo le piantine: dovranno prendersene cura affinché possano crescere con solide radici per formare, insieme al circuito delle altre scuole italiane, il grande bosco diffuso della legalità.


Francesca Pinto

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