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Attualità | 03 maggio 2022, 19:00

Macugnaga, a rischio crollo la morena attigua all’area dell’ex ristoro Miravalle

Luca Sergio di Meteo Live Vco lancia l'allarme dopo un recente sopralluogo: “C'è sempre meno ghiaccio a trattenere il materiale, la zona andrebbe interdetta”

Macugnaga, a rischio crollo la morena attigua all’area dell’ex ristoro Miravalle

Il progetto 'Ghiaccio Vivo' è stato ideato e curato da Luca Sergio di Meteo Live Vco, ed è basato sull’osservazione e il monitoraggio del ghiacciaio Belvedere e della parete est del Monte Rosa (da una altitudine di 1950 m davanti alla biforcazione della lingua di ablazione del ghiacciaio).

Lo scopo del progetto, oltre alla visione delle numerose valanghe, frane e distacchi di ghiaccio, è di rendere visibile quello che fino ad ora non era mai stato visto: ossia la discesa a valle del ghiacciaio Belvedere. Monitorando i cambiamenti climatici sulla parete est del Monte Rosa.

Luca Sergio, dopo un recente sopralluogo, nella zona ex ristoro Miravalle a Macugnaga lancia l’allarme: “L’intera area è pericolosa e dovrebbe essere interdetta. C’è sempre meno ghiaccio a sostenere la morena che crolla inesorabilmente.  Per effetto del rapido abbassamento dei corpi glaciali le segnalazioni delle disarticolazioni delle morene laterali, con conseguenze sulle frequentazioni escursionistiche”.

Il disfacimento delle morene è una delle tematiche legate alla fusione dei ghiacciai, non avendo più il sostegno interno del ghiacciaio sovente crollano creando non pochi problemi, come il rifacimento dei sentieri o anche mettendo a repentaglio la sicurezza degli escursionisti.

Nelle campagne glaciologiche i report sul crollo e metamorfosi delle morene sono sempre maggiori. Continua a crollare senza più ghiaccio che la sostiene anche la morena del ghiacciaio Belvedere e quetso mette a rischio la strumentazione del progetto 'Ghiaccio Vivo' e le persone che, ignare, si avvicinano per osservare l’ambiente morenico.

La pericolosità della situazione la si vede bene dalle foto allegate. È possibile notare come il grosso masso in basso a destra si sia spostato verso il basso; solo pochi centimetri a destra del masso il dirupo per decine di metri scende a strapiombo fin sopra a quello che rimane della lingua di ablazione del ghiacciaio Belvedere.


Walter Bettoni

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