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Politica | 27 giugno 2022, 18:00

Borghi (Pd): “A Omegna Anas e Regione hanno superato il senso del ridicolo”

“Finita la campagna elettorale, ora l'azienda di Stato torni ad occuparsi di infrastrutture per sistemare le strade di Vigezzo, Formazza e Divedro”

Borghi (Pd): “A Omegna Anas e Regione hanno superato il senso del ridicolo”

“La campagna elettorale è finalmente finita, le passerelle elettorali alle quali si è prestata anche l’Anas -oltre all’ASL VCO nonché, poco tempo fa, la Fondazione Cariplo- non hanno sortito l’effetto sperato, però ora è il momento di mettersi al lavoro sul serio per le infrastrutture nel Vco”. Così l’onorevole Enrico Borghi, deputato ossolano del Pd e componente della segreteria nazionale Dem, interviene nel dibattito all’indomani della contestata presenza ad Omegna dell’Anas alla vigilia del ballottaggio.

“Ad Omegna Anas e Regione Piemonte -commenta il deputato democratico- hanno superato il senso del ridicolo: dopo essere riusciti lo scorso anno ad inaugurare in pompa magna un semplice passaggio amministrativo di competenze tra Provincia e Stato, annunciando la riapertura della galleria entro una data che non è stata per nulla rispettata, quest’anno abbiamo visto la sfilata dei vertici regionali di Regione Piemonte e Anas, oltre che della Provincia e del candidato sindaco della destra, per la riapertura di un tratto di strada di poche centinaia di metri. Finita la passerella elettorale, peraltro inutile ai fini dei proponenti come si è visto grazie alla scelta degli elettori che ad Omegna hanno saputo ben distinguere tra la propaganda e la sostanza, mi auguro che Anas metta analoga solerzia per affrontare i veri nodi della viabilità del territorio del Vco che da anni languono per l’inerzia dell’azienda di Stato.

Dalla eterna incompiuta della SS 33 della Val Divedro -dove ormai da un decennio campeggia il cantiere infinito della galleria di Paglino per la quale le procedure di revoca e di riaffidamento si sono sprecate per finire nel mistero- fino agli allarmi recentemente sollevati dalle autorità locali e dal comitato frontalieri.

La situazione della Strada Statale 337 della Valle Vigezzo è nota; forse non è noto ai vertici Anas che nelle ore della loro passeggiata elettorale nel Cusio nel cantiere vigezzino la presenza di maestranze ricordava più una spiaggia assolata che una strada internazionale soggetta a frana. Così come appare indispensabile affrontare le problematiche da tempo sollevate dal sindaco di Formazza in ordine alla realizzazione del paramassi delle 'Roccette', oltre che affrontare e risolvere la annosa problematica delle 'Casse'.

Per non parlare del piano di interventi sulle strade ex provinciali tornate nella competenza Anas (Valle Anzasca, Valle Cannobina, Lago d’Orta) per il quale ho interpellato ormai un mese fa il nuovo presidente Anas, senza ricevere al momento ancora nessuna risposta.

C’è da auspicare che la fine delle tornate elettorali possa far tornare l’Azienda di Stato alla sua funzione precipua, che è quella di costruire infrastrutture per le quali da anni ha nella sua disponibilità cospicui fondi resi disponibili dall’azione di governo e Parlamento”.



C.S.

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