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Vigezzo | 22 novembre 2022, 18:15

Il Sentiero Italia Cai protagonista a Santa Maria Maggiore FOTO

In Valle Vigezzo un convegno con la dirigenza nazionale del Club Alpino Italiano

Il Sentiero Italia Cai protagonista a Santa Maria Maggiore FOTO

Il Sentiero Italia protagonista in Valle Vigezzo. Domenica Santa Maria Maggiore ha ospitato uno degli eventi organizzati in occasione della prima edizione della "Giornata nazionale Sentiero Italia CAI", in particolare un convegno, organizzato presso la sede dell’Unione Montana Valle Vigezzo.

L’incontro rientrava in un evento diffuso che prevedeva complessivamente 25 appuntamenti escursionistici curati dai Gruppi regionali e dalle Sezioni del Cai in 17 regioni, lungo le oltre 500 tappe, per un totale di circa 7200 chilometri, di un percorso escursionistico – il SICai - che collega la Sardegna al Friuli Venezia Giulia, risalendo la dorsale appenninica e attraversando l'arco alpino.

A fare gli onori di casa, in apertura del convegno (dal titolo "Sentiero Italia CAI, una grande opportunità") è stato il presidente del Cai Valle Vigezzo, che ha posto l’attenzione su un importante progetto che la sezione sta portando avanti: la ristrutturazione del rifugio Bonasson, “che è situato proprio lungo il Sentiero Italia”, ha detto Tiziano Maimone.  Che poi ha aggiunto: “Il rifugio sarà oggetto di una completa riqualificazione e ciò grazie ad un contributo di 69 mila euro della Sede Centrale Cai sul bando rifugio mentre 30 mila invece li ha garantiti il Comune di Toceno, proprietario della struttura che abbiamo in gestione come Cai. Fondi preziosi ma che non bastano e per questo abbiamo lanciato la campagna 'Adotta una pioda' grazie alla quale chiunque può contribuire ai lavori del Bonasson adottando simbolicamente una pioda al costo di 30 euro”.

Sono quindi seguiti i saluti istituzionali. A partire da quelli del vicesindaco del Comune di Valle Cannobina, Alberto Bergamaschi, che ha anche portato i saluti del presidente del Parco Val Grande Luigi Spadone. Il presidente dell’Unione Montana Valle Vigezzo e sindaco di Craveggia ha posto l’accento sull’importanza del Sentiero Italia per promuovere il turismo del territorio e contrastare lo spopolamento mentre il sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini, ha ricordato il grande impegno profuso da  Teresio Valsesia, presenta al tavolo dei relatori, per arrivare all’ideazione del Sentiero Italia, “partendo dal CamminaItalia”.

Parole di ringraziamento sono arrivate al Cai Vigezzo da parte del sindaco di Toceno, Tiziano Ferraris “per averci coinvolto nel progetto del Bonasson”.  “Ricordo inoltre – ha rimarcato Ferraris – che a Toceno è attiva anche l’Associazione Amici della Montagna che da anni collabora col Cai nella sistemazione dei sentieri”. Sulle potenzialità del SICai per il territorio vigezzino si sono spesi anche il vicesindaco di Villette, Giacomo Bonzani e il primo cittadino di Re, Massimo Patritti.

Il convegno è quindi entrato nel vivo, moderato da Bruno Migliorati (presidente del Comitato Direttivo del Club Alpino Italiano Regione Piemonte) con contributi di Teresio Valsesia e, tra gli altri, di Giovanna Prennushi, accompagnatore di media montagna e che ha percorso 700 chilometri del Sentiero Italia e che evidenziato le grandi opportunità offerte da questo sentiero per conoscere terre altrimenti poco conosciute: “Il Sentiero Italia mi ha stregato, perché - ha detto - dà la possibilità di andare oltre il colle, aiuta, in altre parole, a connettere i luoghi”. Di un “unicum escursionistico in grado di rivitalizzare le località più periferiche e meno turistiche, valorizzandone l'identità ambientale e culturale tramite il coinvolgimento diretto delle comunità” ha invece parlato Giacomo Benedetti, delegato della Presidenza generale al Sentiero Italia CAI. Spazio quindi ad un collegamento in streaming con i gruppi Cai che nelle varie regioni hanno organizzato delle escursioni per celebrare la Giornata Nazionale del Sentiero Italia.

Infine Antonio Montani, presidente generale del Cai, ha sottolineato l’importanza rivestita dal SICai nella promozione territoriale e nella tutela ambientale. “Dobbiamo però sforzaci di tornare a pensare all’escursionismo come presenza di più giorni nei luoghi, utilizzando in particolare i mezzi pubblici, che devono essere incentivati”.

Al termine del convegno, la giornata è proseguita con un buffet nella Sala Mandamentale del Vecchio Municipio e, nel pomeriggio, con le visite al Museo dello Spazzacamino e alla Casa del Profumo.

Marco De Ambrosis

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