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Vigezzo | 06 maggio 2023, 11:02

Re, il 9 maggio apre il nuovo Centro diurno

Una struttura semi residenziale aperta dal lunedì al venerdì, che assiste anziani non autosufficienti e parzialmente non autosufficienti

Re, il 9 maggio apre il nuovo Centro diurno

Il 9 maggio inizierà la sua attività il Centro Diurno Integrato “Sorella Serena” presso la Casa “Cuore Immacolato di Maria” di Re. Il centro, rivolto agli anziani con una degenerazione cognitiva o motoria ai quali occorre parziale assistenza, ha uno scopo ben preciso: prendere per mano chi, ormai anziano, non riesce più a camminare da solo nelle cose della vita. Si tratta, nello specifico, di una struttura semi residenziale aperta dal lunedì al venerdì per circa una decina di ore al giorno, che assiste anziani non autosufficienti e parzialmente non autosufficienti che necessitano di prestazioni di carattere assistenziale, relazionale e sanitario che non possono essere soddisfatte interamente dal nucleo famigliare o dai servizi domiciliari, al fine di favorire il recupero dell’autonomia e il mantenimento nel proprio contesto abitativo.

 “Lo scopo – spiegano dalla struttura – è anche quello di migliorare e sviluppare le capacità residue dell'anziano, fornendo un supporto al nucleo famigliare”. Il Centro è collocato al piano terra della grande struttura (l'edificio ospita già una RSA residenziale con 32 posti letto) di Re con possibilità di accedere all’esteso parco della casa e di poter usufruire di locali ampi e luminosi e di interagire con gli ospiti presenti nella parte residenziale. “Le attività - spiegano - saranno gestite da personale tecnico (operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapista e animatrice) per soddisfare le necessità degli utenti”. Sono previste, infatti, l'assistenza tutelare alla persona, le cure estetiche e di igiene personale, l'assistenza infermieristica, la mobilizzazione, l'animazione, le attività occupazionali, il vitto e il trasporto. L’idea del Centro diurno è nata da una riflessione condivisa con il C.I.S.S. Ossola e l’Asl VCO, sollecitata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso della Valle Vigezzo che grazie ad una generosa eredità del socio benefattore sig. Piero Regis ha contribuito nell’allestimento dei locali e nell’acquisto delle attrezzature. Anche la Fondazione Comunitaria del VCO ha contribuito generosamente per la ristrutturazione degli ambienti e gli adeguamenti necessari a rendere il Centro accogliente e rispettoso della normativa vigente. I Silenziosi Operai della Croce che gestiscono l’intera struttura, si sono già resi protagonisti, oltre che della gestione della RSA residenziale e del servizio pasti a domicilio iniziato prima della pandemia con la partecipazione di numerosi volontari e associazioni della Valle, anche, dell’accoglienza di rifugiati ucraini e di altre nazionalità. Questo nuovo servizio è stato intitolato a sorella Serena Cavallino, che è stata, dal 2020 e fino alla sua morte nell’agosto dello scorso anno, responsabile della Comunità di Re e forte promotrice di questa nuova iniziativa. In caso di interesse, rivolgersi alla Segreteria della RSA – tel 0324 97156 – email segreteriarsa@cidm.it

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