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Attualità | 23 agosto 2023, 19:30

Troppi pericoli: Toce vietato a Premia

Centinaia di turisti invadono in queste settimane l'alveo del fiume, così l'amministrazione Braito è intervenuta per garantire la sicurezza

Troppi pericoli: Toce vietato a Premia

Vietato l’accesso al fiume Toce su tutto il territorio di Premia. L’amministrazione comunale ha emesso una ordinanza con la quale  vieta l’accesso al fiume, e dunque agli Orridi del Toce, scongiurando così il pericolo di disgrazie. La decisione è stata presa ieri, dopo gli ultimi episodi che hanno visto l’intervento dei soccorsi.

L’amministrazione Braito è intervenuta perché il fiume che scende da Formazza è preso d’assalto dai turisti. Centinaia e centinaia di persone, anche con bambini piccoli, che invadono l’alveo del fiume che in questi mesi simile a una spiaggia ligure o romagnola. ‘’Per questioni di sicurezza non è più possibile accettare questa situazione’’ dice il sindaco Fausto Braito che ha così vietato la zona ai turisti, ‘’diversi dei quali non  rispettano le norme di sicurezza. Il Toce, lo spiegano i cartelli, può improvvisamente alzarsi e causare pericoli. Occorre essere prudenti e molti non lo sono, lasciando liberi anche bambini di 5-6 anni .’’

Restano aperti ovviamente gli orridi di Uriezzo.

L’ordinanza vieta dunque l’accesso e la balneazione nel tratto di Toce che attraversa il territorio di Premia. Un provvedimento immediatamente esecutivo che prevede una sanzione da 250 a 1500 euro. 

L’azione è stata coordinata con i carabinieri di Crodo, Premia e i forestali di Baceno. Militari che già sono intervenuti martedì in alcune zone del fiume diventate affollatissime. Come mostrano alcune foto scattate dai militari e dagli stessi amministratori di Premia.

Ricordiamo che a fine luglio i vigili del fuoco e il soccorso alpino erano intervenuti a soccorrere quattro persone in difficoltà tra Verampio e  Maiesso, nella zona dove nei decenni le acque del Toce hanno scavato gli orridi nella zona degli orridi di Uriezzo. La quattro persone erano rimaste improvvisamente bloccate su un isolotto a causa dell’innalzamento delle acque del fiume. Era stato l'elicottero del reparto dei vigili del fuoco volo di Torino a prelevare i quattro e trasportarli in zona sicura.  Il 9 agosto poi una turista laziale era scivolata in acqua. Era stata recuperata dal soccorso alpino di Baceno.

Renato Balducci

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