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Digitale | 10 aprile 2024, 17:19

Cosa fa un architetto, di cosa si occupa e come diventarlo

Cosa fa un architetto, di cosa si occupa e come diventarlo

 

Gli architetti sono professionisti che, nella società odierna, svolgono un lavoro indispensabile, si occupano infatti di progettare e realizzare spazi pubblici, abitativi e commerciali. Questo tipo di lavoro richiede tantissime competenze, che vanno dalla creatività alla conoscenza tecnica e passano per una gestione progettuale attenta oltre a molte soft skill indispensabili come la leadership.

Questi professionisti devono essere in grado di integrare principi estetici, funzionali, tecnologici, sociali ed ambientali per creare edifici e ambienti che soddisfino le esigenze dei loro clienti e della comunità in generale.

Proprio per questi motivi hanno bisogno di tutelarsi con la polizza professionale architetti, regolamentata dalla legge e obbligatoria dal 2013.

Di cosa si occupa un architetto? Esploriamo le sue mansioni

Un architetto deve avere competenze tecniche poiché il suo compito è quello di progettare edifici valutando i requisiti del sito e uniformandosi, al contempo, con i desideri del cliente. Trasformare idee in realtà non è semplice; eppure, un architetto ha il compito di riuscirci e il sostegno di una polizza RC può essere indispensabile per lavorare senza stress.

All’interno delle competenze di un buon architetto, anche se questo spesso non è appreso attraverso la formazione universitaria, vi è la capacità di coordinare altri professionisti del settore edile. Questo vuol dire non solo possedere ottime doti di leadership ma anche di mediazione per fare in modo che ingegneri strutturali, elettrici e idraulici collaborino alla realizzazione di un progetto conforme alle aspettative e alle normative moderne.

Infatti, spesso un architetto gestisce e supervisiona l’intero processo di costruzione dal concepimento progettuale alla consegna finale e questo prevede:

  • Gestione del budget;

  • Risoluzione di eventuali problemi;

  • Pianificazione e gestione dei tempi.

Le responsabilità di un professionista affermato sono allora molteplici ed è per questo che un’assicurazione sulla responsabilità civile e sui danni ai beni materiali diventa indispensabile.

Come si diventa architetto? Ecco i passaggi per diventarlo

Essere abilitati a svolgere questa professione richiede un lungo percorso che passa dalla laurea in architettura e da un tirocinio che permette di applicare in modo pratico quanto appreso. Proprio per le molteplici responsabilità legate al lavoro svolto subito dopo un aspirante professionista dovrà svolgere un esame di abilitazione professionale che permetterà di ottenere la licenza di esercizio della professione.

Infine, una volta finito questo percorso un architetto non può dirsi al riparo dalla continua formazione. Rimanere aggiornati sulle tecnologie moderne, sulle normative del settore e sulle nuove tendenze è essenziale per svolgere con efficacia e in sicurezza questo lavoro.

Responsabilità professionali e polizza assicurativa: consigli pratici

Come abbiamo già visto gli architetti hanno numerose responsabilità nei confronti dei loro clienti. Devono infatti garantire che i progetti siano sicuri e funzionali e non solo esteticamente gradevoli. Devono inoltre lavorare nel rispetto dei tempi e del budget previsti e hanno l’assoluto dovere di conformarsi alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti nel luogo in cui operano.

Proprio per questi motivi errori od omissioni nel loro lavoro può causare danni finanziari ai clienti ed è per questo che per proteggersi da tali rischi hanno l’obbligo di stipulare una RC professionale che copra:

  • Danni patrimoniali;

  • Danni a persone o cose.

È consigliabile includere oltre alle coperture richieste per legge anche la protezione dallo smarrimento e il danneggiamento di documenti poiché questo tipo di professionista ha la responsabilità di gestire un’enorme mole di documenti per ogni incarico e spesso tutti importanti.

I casi in cui una RC professionale non è richiesta per legge

La normativa sull'assicurazione di Responsabilità Civile Professionale (RC) per gli architetti presenta delle eccezioni. Tra i professionisti non soggetti all'assicurazione obbligatoria vi sono i dipendenti, sia del settore pubblico che privato, i quali godono della tutela fornita dall'azienda o dal datore di lavoro tramite una polizza assicurativa che copre sia l'azienda stessa che i suoi dipendenti. Questa disposizione si applica anche agli architetti che operano per conto di terzi.

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