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Ambiente | 14 giugno 2024, 18:40

Piano finanziario dei rifiuti: aumenti contenuti a Crevola

La maggioranza Ferroni ha criticato il ruolo di Verbania ''che detiene il 32 per cento delle quote'' e denunciato ''l'assenza di un piano strategico per il Vco''

Piano finanziario dei rifiuti: aumenti contenuti a Crevola

‘’E’ surreale che del problema Tari parli solo il nostro Comune!’’ . E’ la considerazione fatta dal consigliere di maggioranza Fabio Pizzicoli al termine della discussione sulla tassa rifiuti, quando il consiglio comunale ha esaminato il Piano economico integrato per gli anni 2022-2025 e approvato le tariffe di quest’annata.

Un problema, quello dell’aumento della tassa rifiuti, che è più che mai attuale. Soprattutto dopo un’assemblea consortile che ha visto prendere questa decisione con il voto favorevole di solo 14 comuni del Vco.

In consiglio a Crevola non sono mancate le critiche al comune di Verbania per il suo potere all'interno del consorzio; dice il sindaco Giorgio Ferroni: ‘’Verbania con 18 mila abitanti vanta il 32 per cento delle quote’’.

Roberto Munizza, consigliere delegato all’argomento, ha ricordato che ‘’Crevola si è astenuta sull’aumento della Tari’’; poi ha rimarcato come ‘’manchi un piano strategico per il territorio e come il progetto Biodigestore non abbia avuto il sostengo politico. Certo è che Verbania detiene una quota sproporzionata come socio del Consorzio: credo vadano ridistribuiti i pesi’’.

Dalla minoranza Lorenzo Iaria ha evidenziato un ‘’aumento di 80 mila euro, in due anni, della tassa che grava su attività e famiglie’’ ma anche come ‘’la differenziata non funzioni bene benché la macchina abbia costi alti’’.

L’assessore Andrea Cogliandro ha espresso il ‘’dispiacere per la rinuncia al biodigestore, situazione che ci lascia in mano ai costi del mercato dal quale oggi dipendiamo’’.

E’ stato l’assessore Mario Allegri a tracciare il quadro sul Piano finanziario dei rifiuti.

‘’ In mérito alle tariffe 2024 – ha detto Allegri -  si ritiene di dover portare in detrazione del limite tariffabile di  867.303 euro il contributo Miurdi di 13.099,  il contributo comunale di € 20.000,00 a copertura delle riduzioni applicate ai sensi del regolamento e 3.000 euro da proventi per recupero evasione tributaria. Quindi il costo tariffabile é pari a 831.204 euro, di cui  217.578 in parte fissa e 613.626 in parte variabile’’.

Allegri ha spiegato che ‘’dal 1 gennaio 2024 dovranno essere applicate le disposizioni inerenti ai sistemi di perequazione del settore dei rifiuti urbani introducendo due nuove componenti tariffarie espresse in euro/utenza e quantificate:0.10 euro/utenza per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti; 1.50 euro/utenza per  la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventuali eventi eccezionali e calamitosi. Tali componenti perequative non sono destinate a trovare applicazione all’ interno del Piano Economice Finanziario, in quanto non rientrano nel computo delle entrate tariffarie di riferimento per il servizio intégrate di gestione dei rifiuti, ma dovranno essere inserite in fase di elaborazione degli avvisi di pagamento’’.

Allegri ha sottolineato che gli aumenti per gli utenti ‘’saranno limitati’’ .

Le scadenze dei pagamenti della Tari a Crevoladossola sono fissate all’1 luglio 2024 per la rata di acconto o per la rata unica e al 31 dicembre 2024 per la rata di saldo.

Renato Balducci

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