"Il disegno di legge 94 “Disposizioni temporanee in materia urbanistica per l’accelerazione dello sviluppo economico regionale” (“Cresci Piemonte”) votato quest’oggi in Commissione tiene conto solo parzialmente delle istanze portate, nelle molte audizioni che si sono succedute nelle settimane passate, dai comuni, dalle categorie datoriali, dalle associazioni e dai sindacati. In questa fase, abbiamo scelto la linea della responsabilità e non abbiamo posto emendamenti né fatto ostruzionismo poiché riteniamo che sia utile arrivare in aula il prima possibile per porre correttivi e aprire la discussione di merito: abbiamo osservato con favore un testo più attento a definire l'interesse strategico degli interventi con parametri più stringenti ma non basta. Sui tempi certi per varianti e nuovi PRG siamo pronti a avanzare nostre proposte se la maggioranza non si farà carico delle richieste dei Comuni e delle categorie produttive": lo dichiarano Nadia Conticelli (vicepresidente II commissione) e Daniele Valle, consigliere regionale PD.
"Definito dalla Giunta Cirio “urgente” il “Cresci Piemonte” sarebbe dovuto giungere alle votazioni del consiglio nel giugno ‘25 e invece arriva all’approvazione della commissione soltanto nel gennaio dell’anno successivo e a pochi mesi dalla scadenza dei fondi PNRR. Un ritardo che stride con l’urgenza con il quale la Giunta aveva definito il provvedimento", concludono gli esponenti dem. "Il confronto si sposta ora in aula dove continueremo, con responsabilità, a fare la nostra parte per un Piemonte davvero sfidante e competitivo".














