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Sanità | 10 gennaio 2026, 18:14

Sanità, il Movimento 5 Stelle del Vco: "La Regione ha deciso. Cambiare perché nulla cambi"

Frattini: "L’amministrazione regionale in carica si assumerà la responsabilità delle proprie scelte e che i cittadini, soprattutto del Verbano e del Cusio, se ne ricorderanno nel segreto dell’urna elettorale"

Sanità, il Movimento 5 Stelle del Vco: "La Regione ha deciso. Cambiare perché nulla cambi"

Ospedale unico: il Politecnico di Torino ha individuato in Piedimulera l’area più idonea.
Un’area già proposta dall’allora assessore Guarducci e successivamente affossata dal referendum “verbanese”.

Dopo il blocco della proposta, condivisa dai sindaci della provincia, in collina a Ornavasso – anch’essa caratterizzata da numerose criticità – e dopo il balletto sul mantenimento o meno di due DEA, è prevista entro il 2035 la conclusione del nuovo nosocomio.

Attendiamo ora la decisione del Consiglio regionale e, soprattutto, di poter leggere integralmente la relazione del Politecnico.

È certo, però, che l’amministrazione regionale in carica si assumerà la responsabilità delle proprie scelte e che i cittadini, soprattutto del Verbano e del Cusio, se ne ricorderanno nel segreto dell’urna elettorale.

Dopo vent’anni si ritorna al punto di partenza: un periodo che ha visto almeno quattro tornate elettorali, comunali e regionali, giocate sul tema del riassetto del sistema sanitario nel VCO (ospedale unico sì, ospedale unico no). Si è giocata sulla pelle dei cittadini una partita politica che, fino ad oggi (ma non è detta l’ultima parola!), non ha prodotto risposte concrete.

Ora, assunta la fatale decisione sull’ubicazione del futuro ospedale, ci auguriamo che la sanità nel VCO esca dallo stato di paralisi in cui si trova e che si lavori sia sul territorio sia sui presìdi ospedalieri esistenti, auspicando che rimangano a valenza pubblica e non privata, per offrire ai cittadini servizi sanitari di qualità.
In prospettiva, sarà inoltre necessario intervenire sulla messa in sicurezza dei collegamenti e delle infrastrutture viarie della provincia, al fine di facilitare il raggiungimento del nuovo ospedale unico.

Diversamente, si rischia di creare cattedrali nel deserto o, ancor peggio, di illudere nuovamente un territorio, quello del VCO, che ha visto negli anni la sanità privata espandersi a scapito di quella pubblica.

Per tutto questo, si spera che il cittadino non dimentichi: non dimentichi quanto, nel corso degli anni, sia stato preso in giro mentre il Servizio Sanitario Nazionale veniva progressivamente smantellato.

Imerio Frattini  

Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO

comunicato stampa a.f.

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