Stanno facendo il giro del web le immagini pubblicate da Radio Deejay sulla “Scarligata”, il primo torneo in cui le squadre si sono sfidate in una sorta di curling alternativo, dove al posto delle tradizionali stone sono state lanciate pentole a pressione.
Con oltre un milione e mezzo di follower, la pagina Instagram di Radio Deejay ha rilanciato il video dell’insolita partita, senza però indicare la località in cui è stato girato. Il web ha fatto il resto: in poche ore le immagini hanno iniziato a circolare, associandole alla perla ai piedi del Monte Rosa e contribuendo a rendere virale l’iniziativa.
Il primo torneo della “Scarligata”, che si è svolto domenica sulla pista di ghiaccio di Pecetto, è stato organizzato dalla Pro Loco di Macugnaga insieme al Gruppo Giovani e ha visto numerose squadre affrontarsi con grinta, ironia e spirito sportivo. L’idea, in realtà, affonda le radici nel passato. "Avevamo già provato a proporla dodici anni fa, ma non aveva suscitato interesse ed era stata accantonata - racconta Matteo Vola, maestro di pattinaggio e collaboratore della Pro Loco nella gestione della pista di ghiaccio -. Quest’anno, con la presa in gestione del pattinaggio da parte della Pro Loco, abbiamo deciso di riprenderla e darle nuova vita”.
Vola, atleta e profondo conoscitore del ghiaccio, è stato coinvolto per evitare la chiusura dell’impianto e rilanciare le attività. “Tra le varie iniziative che abbiamo organizzato , dai giochi senza frontiere per i più piccoli alla riattivazione delle partite di hockey, ci è venuta l’idea di riproporre questa sfida, che abbiamo chiamato in modo scherzoso Scarligata".
Il gioco, pur richiamando il curling, segue in realtà le regole delle bocce: un boccino di gomma scorre sul ghiaccio e le squadre, composte da due giocatori, si alternano cercando di avvicinare il più possibile la propria pentola a pressione al bersaglio.
"Non è un’idea completamente nuova – spiega Vola – in altre parti d’Italia si gioca già con le pentole a pressione. Noi abbiamo semplicemente adattato il gioco alle regole delle bocce".
Quanto alla diffusione virale del video, il mistero resta. "Non sappiamo come sia arrivato a Radio Deejay. C’erano molte persone che filmavano e probabilmente qualcuno aveva contatti con la radio”, racconta Viola. Il risultato è stato sorprendente: il video ha raggiunto milioni di visualizzazioni, trasformando una gara locale in un fenomeno mediatico.




















