Masera ha vissuto questa mattina un evento storico: il paese era vestito a festa, con palloncini gialli e bianchi lungo la via che dal municipio porta alla chiesa, quest’ultima addobbata con fiori e fiocchi bianchi.
La banda di Crevoladossola, la corale di Masera, la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario, la corale di Comunione e Liberazione, le associazioni del paese, il sottosegretario della Regione Piemonte Alberto Preioni, il sindaco di Masera Norma Bianchi insieme ad alcuni colleghi di altri comuni, sacerdoti e centinaia di fedeli si sono riuniti per accogliere i due nuovi sacerdoti maseresi, Luca Ariola e Francesco David.
Un evento eccezionale anche considerando che l’ultimo sacerdote di Masera fu il compianto don Piero Ceretti, ordinato 60 anni fa. I due sacerdoti, ordinati ieri a Novara dal Vescovo insieme ad altri quattro diaconi, hanno celebrato questa mattina la loro Prima Messa. In apertura vi è stato un breve saluto di don Luigi Preioni, poi è iniziata la celebrazione, intensa di emozione, gioia e raccoglimento. L’omelia è stata tenuta da don Gabriele Romagnoli, sacerdote di riferimento del movimento cattolico di Comunione e Liberazione, che ha avuto un ruolo importante nella scelta vocazionale dei due giovani.
Don Luigi Preioni, a nome della parrocchia di Masera, ha donato ai due sacerdoti un quadro religioso e due buste contenenti 1.500 euro ciascuna, frutto delle offerte dei parrocchiani. È poi intervenuto Lucio Meazza, ex professore dei due sacerdoti, che ha raccontato come erano Luca e Francesco ai tempi della scuola, ripercorrendone il cammino di crescita e maturazione. A ciascuno di loro ha inoltre consegnato una pergamena con la benedizione apostolica di Papa Leone XIV.
La parola è quindi passata ai due novelli sacerdoti che, visibilmente emozionati, hanno ringraziato tutti coloro che sono stati loro vicini negli anni dell’adolescenza e durante il percorso di studi fino al seminario.
"La mia vocazione non è solo mia – ha detto don Luca Ariola – è per tutti voi. Questo è un dono che il Signore ha fatto per voi e non solo per me".
"Sono grato a ciascuno di voi e ringrazio il Signore – ha detto Francesco David – che in questa chiesa mi ha fatto cristiano con il dono del Battesimo". La giornata è proseguita con il pranzo a buffet presso il salone degli impianti sportivi in onore di don Luca e don Francesco, mentre alle 18, al Santuario di Re, è stata celebrata una seconda Messa dai novelli sacerdoti.



















































