L'acqua dell'acquedotto comunale nelle località Vegno e Cravegna è nuovamente potabile. Con una ordinanza del 9 luglio 2026, il sindaco di Crodo, Pasquale Folchi, ha revocato il precedente provvedimento che imponeva la bollitura dell'acqua prima del consumo alimentare.
La decisione arriva dopo gli esiti positivi delle analisi straordinarie effettuate da Idrablu, gestore del servizio idrico, in seguito alla non conformità microbiologica riscontrata nei giorni scorsi.
I campionamenti, eseguiti il 6 luglio nei punti di prelievo di Cravegna, Foppiano e via Vegno, hanno confermato il rientro di tutti i parametri microbiologici nei limiti previsti dalla normativa vigente, consentendo così il ripristino del normale utilizzo dell'acqua.
Secondo quanto comunicato da Idrablu, il problema era stato causato da un'anomalia elettrica al sistema di dosaggio dell'ipoclorito di sodio, individuata e risolta tempestivamente dai tecnici.
Con la revoca dell'ordinanza del 2 luglio, l'acqua distribuita dall'acquedotto comunale può quindi essere utilizzata normalmente per uso alimentare e domestico, senza necessità di bollitura preventiva.














