“A metà luglio il Piemonte è ancora senza un Piano regionale antincendi boschivi approvato per il periodo 2026-2030”. Lo denuncia, in una nota, Alberto Unia, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle del Piemonte. Che sottolinea: “La risposta della giunta alla mia interrogazione conferma che il documento è stato predisposto e completato, ma si trova ancora al vaglio della segreteria di giunta, con un’approvazione promessa entro fine mese. È un ritardo grave, soprattutto dopo gli incendi che hanno colpito Torino, Vercellese e Verbano Cusio Ossola, bruciando centinaia di ettari e costringendo all’evacuazione decine di persone. Non basta annunciare obiettivi e linee guida: servono subito risorse certe, un cronoprogramma degli interventi, manutenzione preventiva del territorio, formazione e informazione ai cittadini”.
“Il cambiamento climatico - conclude Unia - rende gli incendi più frequenti, estesi e difficili da spegnere. La regione doveva essere preparata all’inizio del 2026, non a emergenza già esplosa. Chiediamo che il piano venga approvato senza ulteriori rinvii e che sia immediatamente operativo. La prevenzione non può aspettare agosto. Basta perdere tempo”.














