Il punto nascite del San Biagio diventa uno dei terreni dello scontro politico sulla sanità del VCO tra Fratelli d'Italia e Casa Riformista.
Dopo l'intervento del presidente provinciale di FdI Angelo Tandurella, che aveva accusato Casa Riformista di "parlare senza conoscere gli atti" e aveva difeso l'operato della Regione sul nuovo ospedale e sulla riorganizzazione della sanità territoriale, arriva ora la controreplica. Casa Riformista respinge le critiche e rilancia, chiamando in causa direttamente chi governa il Piemonte.
Il passaggio più duro per l'Ossola riguarda il futuro della maternità di Domodossola. "Chi governa in Regione ci spieghi perché a Casale Monferrato si mantiene un reparto di maternità con un numero di parti inferiore alla legge e a Domodossola invece si chiude!", attacca Casa Riformista.
Una questione che il movimento collega alle precedenti indicazioni regionali: "E questo nonostante la delibera regionale che parla di mantenimento dei reparti fino al nuovo ospedale".
Sul punto nascite del San Biagio, in effetti, la Regione ha avviato nell'aprile scorso l'iter tecnico-amministrativo finalizzato alla chiusura, richiamando la riorganizzazione della rete nascita e la situazione dei presidi con meno di 500 parti all'anno.
Ma la replica a FdI parte anche dalla vicenda del nuovo ospedale unico del VCO. Tandurella aveva accusato il centrosinistra di non essere riuscito, negli anni di governo, a individuare una fonte di finanziamento credibile e aveva rivendicato l'esistenza, oggi, di una "direzione di marcia".
Casa Riformista risponde rivendicando la propria posizione: "A dicembre 2024 a Verbania Casa Riformista ha organizzato un convegno proprio per rilanciare l'ospedale nuovo: non ci facciamo fare lezioni da nessuno, tantomeno da chi aveva sul tavolo la soluzione dei soldi nel 2019 e ha buttato tutto all'indietro facendoci perdere anni preziosi".
E prosegue: "A livello comunale, provinciale, regionale e nazionale chi l'ha fatto fallire è stato FdI con i colleghi di coalizione e l'attuale sindaco di Verbania Albertella. I numeri però hanno la testa dura e FdI, e il centrodestra (con Verbania), ha fatto retromarcia 6 mesi fa fra molti mal di pancia della sua parte politica. Forse ci vuole coerenza!".
Casa Riformista risponde inoltre alle affermazioni di FdI sul complesso della sanità provinciale: "Quanta agitazione da Fratelli d'Italia e dal suo segretario! Attendevamo una risposta su Verbania e sul 'simil Coq' e sulla presenza stratosferica della sanità convenzionata nel VCO (16 volte superiore a quanto avviene ad esempio a Cuneo), ma restiamo fiduciosi che l'assessore Riboldi non mancherà di spiegarlo in un'assemblea pubblica, prossimamente".
La controreplica si chiude allargando nuovamente il campo alle altre criticità che, secondo Casa Riformista, attendono ancora una risposta dalla Regione.
"Infine, quando trova del tempo, chi è al governo sarebbe chiamato a rispondere a questioni di liste d'attesa, reparto di Urologia di fatto chiuso nonostante le promesse, carenza di personale, mancata fornitura di ausili per anziani e la lista è lunga e le risposte non arrivano".














