Quattordici anni di storia, dieci dei quali sotto la direzione artistica di Bruno Gambarotta, e un pubblico che continua a crescere. È questa la fotografia di Sentieri e Pensieri, il festival letterario di Santa Maria Maggiore che torna dal 18 al 25 agosto con un’anteprima il 17 agosto e che, edizione dopo edizione, si è trasformato in uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate ossolana.
A raccontare la crescita della manifestazione è il sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini, che sottolinea soprattutto un dato: l’interesse del pubblico. "Sentieri e Pensieri sta diventando un festival straordinario e lo dimostra proprio l’interesse da parte del pubblico - spiega - Quest’anno, non appena sono uscite le date, alcuni eventi sono andati sold out in pochissimi giorni".
Un risultato significativo per una rassegna letteraria: "Pensare a prenotazioni sold out per la presentazione di un libro vuol dire veramente che il festival sta crescendo e si sta affermando sempre di più". Una formula che, secondo il sindaco, rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione è proprio l’assenza di un unico tema conduttore.
"Non c’è un tema, non c’è un filo conduttore: ci sono eventi in grado di soddisfare veramente tutti i gusti. Una scelta che permette di costruire un programma capace di spaziare dalla letteratura alla scienza, dalla divulgazione allo spettacolo, intercettando pubblici diversi". E poi c’è la location, un altro elemento che negli anni è diventato parte integrante dell’identità di Sentieri e Pensieri.
"Gli incontri si svolgono nel Parco di Villa Antonia, in un contesto raccolto e immerso nel verde, mentre in caso di maltempo gli appuntamenti vengono trasferiti al Teatro Comunale - sottolinea il sindaco - Piace molto la location, Villa Antonia, in un ambito raccolto in cui non c’è disturbo".
Difficile, anche per il primo cittadino, scegliere l’appuntamento preferito tra i venti in programma. "Tutti gli incontri sono all’altezza - spiega - però c'è un aspetto che considero particolarmente importante, ovvero la capacità del festival di guardare anche alle nuove generazioni. Gli incontri 2.0 sono infatti pensati per avvicinare un pubblico più giovane a una manifestazione che, tradizionalmente, intercetta soprattutto fasce d’età più adulte. Mediamente il nostro pubblico chiaramente ha un’età un po’ più alta, ma con questi eventi stiamo tentando di portare anche i giovani, di avvicinarli ai festival letterari. E questa formula sta funzionando".
La crescita di Sentieri e Pensieri non si misura però soltanto attraverso le presenze agli incontri. Il festival è diventato anche un elemento capace di incidere sulla scelta della destinazione turistica. "Sentieri e Pensieri è diventato un appuntamento in grado di richiamare anche molti turisti - racconta Cottini - Abbiamo numerose persone che ci contattano per conoscere la data del nostro festival, per programmare e prenotare le loro vacanze a Santa Maria Maggiore. I partecipanti al festival vengono per scelta e non perché vi transitano".
Il programma della quattordicesima edizione conferma questa capacità di mettere insieme linguaggi e interessi differenti. Dal 18 al 25 agosto saranno una ventina gli appuntamenti con protagonisti della cultura, della letteratura, della scienza e dello spettacolo.
Tra gli ospiti figurano Stefania Auci, Pegah Moshir Pour, Luca Crovi, Ruggero Rollini, Dario Bressanini, Aldo Grasso e Roberta Villa, oltre allo stesso Bruno Gambarotta. Tra le novità e gli appuntamenti particolarmente apprezzati dal sindaco c’è anche il Premio Podcast, assegnato quest’anno a Ruggero Rollini, divulgatore scientifico e comunicatore, a conferma di una rassegna che cerca di allargare progressivamente i propri confini senza perdere il legame con il mondo dei libri.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata, e saranno trasmessi anche in streaming attraverso i canali social ufficiali del Comune. Un modo per mantenere il festival legato al suo luogo, Villa Antonia e Santa Maria Maggiore, ma allo stesso tempo consentirgli di raggiungere un pubblico più ampio. Per Cottini, infine, c’è un ringraziamento particolare che va a chi ha accompagnato Sentieri e Pensieri nella sua crescita: Bruno Gambarotta, alla guida della manifestazione per il decimo anno.














