Acqua Novara Vco ha formalizzato l’affidamento dei lavori per il ripristino e la sostituzione dell’acquedotto di Cimamulera, andato distrutto dal grave incendio che negli scorsi giorni ha colpito il comune di Piedimulera. L’intervento, del valore complessivo di circa 400.000 euro, è stato attivato con la procedura di somma urgenza per garantire la massima tempestività operativa e minimizzare i disagi per la cittadinanza. I lavori consentiranno di posare nuove tubazioni e ripristinare la piena funzionalità della rete. Il cronoprogramma stabilito prevede il completamento definitivo delle opere entro un massimo di 60 giorni. Sono già in corso le operazioni preliminari prima dell’avvio del cantiere.
“Di fronte all’emergenza causata dagli incendi di agosto - le parole del presidente di Acqua Novara Vco Emanuele Terzoli e dell’amministratore delegato Daniele Barbone - la nostra priorità assoluta è stata intervenire senza indugi al fianco dell’amministrazione comunale e dei cittadini. Mettere in sicurezza l'infrastruttura e ripristinare le condotte danneggiate nel minor tempo possibile è un dovere verso il territorio: l'attivazione della somma urgenza e lo stanziamento di 400.000 euro testimoniano la nostra piena disponibilità e il costante presidio operativo a supporto della comunità locale”.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutto il personale ed ai vertici dell’azienda per la straordinaria prontezza e la disponibilità dimostrata - sottolinea il sindaco di Piedimulera Alessandro Lana -. La sinergia e la stretta collaborazione istituzionale con la nostra amministrazione hanno permesso di avviare un cantiere fondamentale in tempi record. Sapere che i lavori si concluderanno entro due mesi restituisce serenità a tutto il nostro territorio”.














