''Salta'' la convenzione siglata tra il Comune di Crevoladossola e l’Associazione alpini di Preglia per la gestione dell’Oasi.
L’amministrazione Ferroni ha preso atto della decisione del locale gruppo alpini di recedere dall’accoro firmato nell’aprile 2024 e valido sino al dicembre 2029. Uno stop improvviso. La delibera comunale della presa d’atto parla chiaramente di ‘’difficoltà riscontrate nella gestione dell’Oasi per via dei numerosi vincoli normativi a cui l’area è assoggettata essendo ubicata in zona Zps’’.
Un brusco ma non nuovo stop ad attività che da anni si svolgevano nell’Oasi.
Marco Arosio, presidente degli alpini, si limita a dire che ‘’essendo un’area Zps , a livello burocratico ci sono troppe cose da seguire. Non parlo di regole perché noi le regole le abbiamo sempre rispettate. Non ce la sentiamo più perché per tre giorni di festa dovremmo tenere a posto una grossa area, rischiando di avere problemi anche solo per una piccola distrazione. Così abbiamo deciso di lasciar perdere. Ci dispiace ma è così!".
Un problema quello dell’Oasi già evidenziato dal comune di Crevoladossola, ad agosto, nella lettera di ringraziamento ad un’altra associazione che aveva promosso la ‘’Pedalata sotto le stelle’’.
Nella lettera inviata anche a Prefettura, Provincia e Regione, l’amministrazione si rammaricava ‘’che per ragioni del tutto indipendenti dalla nostra volontà, in futuro potremmo non essere in grado di garantire la consueta collaborazione a questa importante manifestazione poiché quest’area verde, storicamente utilizzata per eventi e attività aggregate, si confronta con un'incessante attività di controllo che negli ultimi anni ha di fatto scoraggiato il tessuto associativo e rischia di disincentivare anche eventuali gestori privati’’. Da Regione, Prefettura e provincia nessuna risposta.















