/ Attualità

Attualità | 16 ottobre 2026, 18:00

Morti sul lavoro, dati positivi per il Vco: nessun caso nel 2026

La provincia rimane in zona bianca dopo i primi otto mesi dell'anno. Dati più preoccupanti per il Piemonte, che passa in zona arancione

Morti sul lavoro, dati positivi per il Vco: nessun caso nel 2026

Restano incoraggianti, per la provincia del Verbano Cusio Ossola, i dati relativi gli infortuni mortali sul lavoro: il territorio si conferma infatti in zona bianca, nelle ultime posizioni a livello nazionale, con nessun incidente su lavoro verificatosi, finora, nel 206. Nello stesso periodo del 2025, gli infortuni mortali in occasione di lavoro erano stati quattro. È quanto emerge dai dati raccolti dall’osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega Engineering di Mestre, aggiornati al mese di agosto.

Numeri più preoccupanti, invece, a livello regionale: il Piemonte, infatti, passa dalla zona gialla alla zona arancione. Nei primi otto mesi del 2026, il Piemonte conta 58 decessi totali (5 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Di questi, 41 si sono verificati in occasione di lavoro e 17 in itinere. A fine agosto 2026, il Piemonte registra 24.198 denunce di infortunio in occasione di lavoro (in aumento rispetto alle 22.886 del 2025): 9.050 da parte di lavoratrici donne e 15.148 da parte degli uomini. Tra le vittime registrate in occasione di lavoro, 5 sono donne e 36 sono uomini. Le denunce in occasione di lavoro dei lavoratori stranieri sono 5.254. Tra i lavoratori deceduti in regione, sono 6 le vittime straniere su un totale di 41. La fascia d’età più colpita in regione è quella 55-64 anni, con 15 casi registrati in occasione di lavoro; seguita dai lavoratori tra i 45 e i 54 anni e dagli over 65 (ciascuna con 8 casi).

“Il passaggio del Piemonte dalla zona gialla alla zona arancione è un segnale che non può essere sottovalutato - sottolinea Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega -. Questi dati impongono di guardare oltre il quadro regionale e comprendere dove la prevenzione non riesce a garantire una tutela adeguata, intervenendo sulle criticità con una formazione mirata e controlli più efficaci nei luoghi di lavoro”.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore