Il Prunent “Vigna Fornace” Valli Ossolane Doc Nebbiolo 2024 delle Cantine Garrone ha conquistato i Tre Bicchieri del Gambero Rosso nell’edizione 2027 della guida Vini d’Italia, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’enologia italiana. È un risultato storico per l’intera Ossola.
Il Prunent “Vigna Fornace” nasce dalle uve di un singolo vigneto nel comune di Crevoladossola, che sovrasta il suggestivo ponte napoleonico, dove sorgeva la storica fornace della calce, dalla quale prende il nome. L’area è storicamente vitata e caratterizzata da un terroir unico per la nostra valle, capace di esprimere a pieno il potenziale del Nebbiolo Prunent. Un successo che premia il lavoro e la passione di una realtà profondamente radicata nel territorio, ma che rappresenta soprattutto un motivo di orgoglio per l’intera Ossola, dimostrando la capacità delle sue valli di esprimere vini di eccellenza, capaci di distinguersi a livello nazionale. Mario Garrone commenta: "Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che vogliamo condividere con tutta l’Ossola. Un ringraziamento speciale va ai nostri clienti, ai ristoratori, alle enoteche e a tutti coloro che negli anni hanno creduto nei nostri vini. Ma soprattutto ai viticoltori con cui collaboriamo da oltre trent’anni, il cui impegno e la cui passione sono fondamentali per raggiungere questi risultati".
Un ruolo importante in questo percorso è svolto anche dall’Apao (Associazione Produttori Agricoli Ossolani), di cui fanno parte numerosi viticoltori locali, che attraverso l’assistenza tecnica agronomica contribuisce a sostenere la qualità delle produzioni e la continuità della viticoltura ossolana. Un impegno condiviso anche con i comuni e le istituzioni locali che sostengono la valorizzazione di questo patrimonio. Una collaborazione virtuosa che permette non soltanto di produrre vini di qualità, ma anche di preservare i vigneti, il paesaggio e il valore storico e culturale della viticoltura in Ossola. I Tre Bicchieri del Prunent “Vigna Fornace” 2024 diventano così non soltanto un importante traguardo aziendale, ma un riconoscimento da condividere con tutta la comunità, a testimonianza di come, anche da un piccolo territorio di montagna, possano nascere grandi vini.












