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Politica | 07 agosto 2021, 12:04

''Non ha senso un metrò alpino tra Formazza e Bosco Gurin''

Lo ha sostenuto il deputato Enrico Borghi durante il confronto con il collega Davide Crippa (5Stelle) venerdì sera alla Lucciola di Villadossola

''Non ha senso un metrò alpino tra Formazza e Bosco Gurin''

Due anni fa era venuto alla Lucciola Cristian Romaniello , parlamentare dei 5 Stelle. Ma 5 Stelle e Pd erano allora su fronti opposti sui banchi del parlamento e molto distanti politicamente, tanto da scambiarsi spesso attacchi  su più argomenti . Stavolta la venuta a Villadossola di Davide Crippa, per un dibattito a La Lucciola, ‘cade’ in un momento in cui i 5Stelle sono col Pd nel Governo Draghi.

La festa organizzata dal Partito Democratico sancisce quest’unione che nei due partiti molti vorrebbero più intensa ed altri no.

 Il dibattuto di venerdì sera, condotto da Arianna Parsi (Eco-Risveglio), ha visto di fronte Enrico Borghi (Pd) e Davide Crippa (5Stelle), due parlamentari che parlano in quasi totale sintonia su molti temi:  compresi giustizia e reddito di cittadinanza, argomenti in passato alquanto divisivi tra le due parti. Dal Pnrr (Piano di ripresa e resilienza) alla nuova legge sulla giustizia, dalle carenze e assenze di Regione  Provincia al green pass. E molto altro.

Ma c’è spazio anche per un paio di polemiche locali trattate da Borghi. Che prima critica la Provincia del VCO ‘’totalmente assente sui progetti del Pnrr’’, ma soprattutto smonta l’idea del metrò alpino tra Formazza e Bosco Gurin, progetto sostenuto dalla Regione. ‘‘Che senso ha - si chiede Borghi - fare un metrò alpino sotto le Alpi tra due piccoli paesi di montagna che hanno pochissimi abitanti, solo per favorire qualche lobby del cemento?’’

Renato Balducci

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