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Attualità | 14 agosto 2021, 16:39

14 Agosto 2021: il terzo anno dalla tragedia che ha spezzato il cuore di Genova

Oggi, l’anniversario della tragedia del ponte Morandi

14 Agosto 2021: il terzo anno dalla tragedia che ha spezzato il cuore di Genova

Due numeri scolpiti nella mente, il 14 agosto e 43, il numero della vittime causate dal crollo del ponte Morandi.

Improvvisamente la sagoma del famoso ponte Morandi si accartoccia su se stessa sotto un forte temporale ad occultarne la visuale. È  il ricordo indelebile di quel maledetto 14 agosto di 3 anni fa; un ricordo triste che resterà per sempre impresso nelle nostre menti, come tormento, come dolore, come rabbia, come pianto e addio.

Il 14 agosto 2018 muoiono 43 persone.

Oggi quel triste giorno è ricordato da tutta Genova, ma in modo particolare dai quartieri della bassa Val Polcevera piu direttamente coinvolti dall’evento drammatico.

Il comune di Genova insieme al comitato Parenti e Vittime del Ponte Morandi ha promosso in questi giorni una serie di eventi commemorativi del 14 agosto 2018.

Venerdì sera alle 21 si è svolta una fiaccolata con partenza da piazza Masnata e conclusasi nei pressi della passerella sul Polcevera  ribattezzata “ 14 agosto 2018”. Alla fiaccolata era presente il Vicesindaco Massimo Niccolò.

Oggi, sabato 14 agosto, è stata celebrata alle ore 8.30 la Santa Messa dall’Arcivescovo di Genova Monsignor Tasca nella parrocchia di Certosa.

La cerimonia vera e propria è iniziata alle  ore 9,45. Vi hanno partecipato il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, i ministri alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini e alla Giustizia Marta Cartabia, una rappresentanza dei familiari delle Vittime del crollo Ponte Morandi e l’architetto Stefano Boeri.

Alle ore 10.45 presso la “Radura della Memoria” c’è stata la commemorazione delle vittime del Ponte. Sono state deposte delle corone dalla Presidenza della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai familiari delle vittime.

Sono intervenuti direttamente anche l’imam Salah Hussein, l’arcivescovo di Genova mons. Marco Tasca, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente Regione Liguria Giovanni Toti, il ministro Infrastrutture Enrico Giovannini, la ministra della Giustizia Marta Cartabia e la rappresentante dei parenti delle Vittime Egle Possetti.

Giovanni Toti, il presidente della regione Liguria ha poi così commentato: “C’è il numero 43, in mezzo alla corona di fiori, all’ombra di ponte San Giorgio. 43 angeli che dal 14 agosto 2018 resteranno per sempre nei nostri cuori. Oggi siamo qui per loro, per Genova e per tutta la Liguria. Non dimenticare il crollo del Morandi significa soprattutto ricordare il dovere di verità e giustizia che abbiamo nei confronti delle vittime e dei loro familiari. Un dovere senza cui la ferita lasciata da quella tragedia non potrà mai rimarginarsi”.

Alle ore 11.36 si è osservato un minuto di silenzio con il suono di tutte le sirene delle navi in porto e tutte le campane della Diocesi.

Momenti commoventi e toccanti, dove le lacrime hanno preso il sopravvento accompagnante da un alito di vento che ha fatto rabbrividire tutti nel ricordo costante di chi ha perso la vita quel giorno di mistero, di nebbia, di pioggia torrenziale e di un fulmine che sembrava un segnale. Oggi c’era il caldo, l’afa, un viadotto nel quale corrono i pensieri che si riconducono sempre a quel giorno, il giorno in cui la vita di 43 persone si è mischiata tra la polvere e per sempre si è persa, segno che non bisognerà mai dimenticare quanto accaduto da nessuno, e non solo a Genova.

Redazione Genova

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