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Cultura e spettacoli | 23 settembre 2021, 14:33

Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune

La serata è in programma mercoledì 29 all'ex società operaia

Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune

La parrocchia “S. Nicola”, in collaborazione con il Comune di Ornavasso e il Gruppo di appoggio Cuamm Ornavasso, organizza, mercoledì 29 settembre, alle ore 21.00 nella sala affrescata dell’Ex Società Operaia “Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune”.

Insieme a don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, verrà presentato il libro “Quello che possiamo imparare in Africa - La salute come bene comune” scritto dallo stesso don Dante insieme al giornalista Paolo di Paolo. Durante la serata, i volontari del gruppo “Mama Teresa con l’Africa” attivo nel ricordo di Teresa Saglio, presenteranno inoltre le attività sostenute ed i progetti in ricordo di Teresa attivi in questo momento in Tanzania.

Scrive don Dante Carraro: "L’Africa ci insegna, o almeno a me ha insegnato, che il lamento serve a poco; ciò che fa la differenza è passare dal lamento al rammendo. E trovare strade nuove per dare valore a quanto ci sembrava perduto. Mi ha insegnato a mettere alla prova tutti gli schemi fissi, compreso un certo delirio di onnipotenza occidentale. Mi ha insegnato che la frugalità non è un limite, ma può diventare un’opportunità per far leva più sull’intelligenza e lo studio che sul denaro. E a non avere paura dei figli: sono vita, coraggio, sfida, futuro, entusiasmo".

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in otto paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 4.000 operatori sul campo. 

Ornavasso è legata a Cuamm in quanto per l’ong ha operato per cinquant’anni Maria Teresa Saglio, missionaria laica morta a 91 anni nel 2018 in Tanzania. A lei è intitolato il reparto materno infantile dell’ospedale di Tosamaganga e il gruppo di appoggio Cuamm di Ornavasso è impegnato nel progetto che assicura l’istruzione primaria a 400 bambini poveri nel distretto di Iringa.

Paolo Crosa Lenz

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