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Attualità | 19 maggio 2022, 12:00

Contro la criminalità pattuglie italo-svizzere al confine

Per arginare il più efficacemente possibile la criminalità transfrontaliera, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e la Polizia di frontiera italiana hanno nuovamente unito le forze

Contro la criminalità pattuglie italo-svizzere al confine

Prosegue la collaborazione tra Svizzera e Italia nell’ambito della cooperazione per la lotta alla criminalità nell’area transfrontaliera. Le autorità di Svizzera e Italia collaborano da anni nell’ambito della cooperazione per la lotta all’illegalità e al contrasto di fenomeni quali il contrabbando, il lavoro nero e la migrazione irregolare

Unità di forze tra Vallese e Domodossola

Nel rispetto dell’Accordo sulla cooperazione di polizia e doganale tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana, la Dogana Ovest e il settore della Polizia di Frontiera di Domodossola, hanno portato a termine con successo un ciclo di formazione congiunta (il secondo dall'inizio di questa collaborazione) per gli agenti delle pattuglie miste italo-svizzere.

La formazione ha previsto una parte teorica – che si è svolta a Briga, nel castello Stockalperschloss e negli uffici della Dogana Ovest – e una pratica, nella regione di Briga. Nel corso dell’esperienza congiunta sono stati approfonditi diversi aspetti pratici delle operazioni frontaliere con simulazioni di situazioni operative.

Al termine della formazione, agli agenti è stato consegnato un attestato di partecipazione che li abilita ad effettuare questa particolare tipologia di servizio, prevista dagli Accordi italo-svizzeri sulla cooperazione di polizia e dogana entrati in vigore il 14 ottobre 2013.

Parola d'ordine: sicurezza

La Polizia di Frontiera e l’UDSC, lavorando a stretto contatto, garantiscono il controllo – in base all’analisi della situazione e dei rischi – di merci, persone e mezzi di trasporto e si fanno garanti della sicurezza globale alla frontiera per la popolazione, l’economia e lo Stato.


C.S.

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