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Attualità | 24 maggio 2022, 13:48

Smettere di fumare con le sigarette elettroniche? Ecco la verità

Alcuni studi inglesi hanno cercato di dimostrare che le e-cig potrebbero effettivamente aiutare i fumatori

Smettere di fumare con le sigarette elettroniche? Ecco la verità

Sempre più persone sono incuriosite dalla sigaretta elettronica. 

Non esistono ancora studi approfonditi sui suoi effetti a lungo termine, per cui molti giovani decidono di provare l’esperienza di vaping, considerandola meno nociva del fumo.

Ecco, diciamo che non è esattamente così.

Tuttavia, è vero che alcuni studi condotti da parte del sistema sanitario inglese hanno dimostrato che le e-cig possono contribuire a far smettere di fumare; perciò, potrebbe (potenzialmente) rivelarsi un buon alleato per qualche tempo.

Naturalmente, questo vantaggio è esclusivo di chi si rivolge a rivenditori che offrono prodotti certificati, come l’e-commerce terpy.it, uno shop per vaper noto per i suoi liquidi sigaretta elettronica di qualità online. Al contrario, è opportuno diffidare di tutte quelle attività che vendono articoli di dubbia provenienza, per evitare di correre inutili rischi.

In ogni caso, la possibilità di smettere di fumare con le sigarette elettroniche è un tema sempre più discusso che meriterebbe ulteriori approfondimenti. In questo articolo faremo il punto della situazione su questo tema, concentrandoci sugli studi sopra citati. 

No, sigarette elettroniche e sigarette tradizionali non sono la stessa cosa

E-cig per la lotta al fumo? Ecco gli studi del sistema sanitario inglese

Se da un lato è vero che le sigarette elettroniche non sono una passeggiata di salute, dall’altro pare che alcuni studi mirino a dimostrare che il loro uso potrebbe rivelarsi utile per chi cerca di smettere di fumare.

Lasciando un secondo da parte la dipendenza da nicotina, molti sono convinti che fumare sia un atto sociale e di inclusione: in altre parole, un momento in cui si fa parte di un gruppo.

Tanti altri sono ‘abituati’ alla gestualità e all’esperienza legata alla sigaretta tradizionale: ecco perché, la e-cig potrebbe essere una temporanea alternativa per ridurre gradualmente lo stato di dipendenza.

Ma c’è di più.

Secondo uno studio condotto dal Public Health England nel 2018, pare che le sigarette elettroniche possano rivelarsi un prezioso alleato per i fumatori incalliti.

Analizzando due diversi gruppi di fumatori, è stato dimostrato che il vaping è considerato due volte più efficace come metodo per eliminare questa cattiva abitudine rispetto alle comuni gomme da masticare o ai cerotti.Analizzando due diversi gruppi di fumatori, è stato dimostrato che il vaping è considerato due volte più efficace come metodo per eliminare questa cattiva abitudine rispetto alle comuni gomme da masticare o ai cerotti.

I rischi del tabacco a cui (forse) non avevi pensato

Su ogni pacchetto di sigarette compaiono sempre le stesse frasi, spesso e volentieri associate a immagini che molti di noi preferirebbero non vedere.

Eppure, la maggior parte dei fumatori tende a ignorarle, pensando “tanto non capiterà a me”.

Anche se spesso ci si sente più fortunati di altri, sappiamo che non è così che stanno le cose, e che si dovrebbero tenere a mente i rischi che si corrono.

Rispetto alle sigarette elettroniche, quelle tradizionali contengono diverse sostanze della combustione, come ad esempio: 

·       monossido di carbonio;

·       cadmio;

·       catrame;

·       ammoniaca;

·       arsenico;

·       nicotina. 

Inutile dire che tutte queste sostanze sono altamente nocive per l’organismo, ma la nicotina in particolare può provocare uno stato di dipendenza al pari delle sostanze oppiacee. 

Oltre alle infezioni ai polmoni, sono numerose le patologie alle quali un soggetto fumatore è più a rischio: infezioni orali, problemi alla vista, malattie cardiovascolari, problemi gastro-intestinali, di infertilità e, nei casi peggiori, cancro.

Un altro aspetto che spesso e volentieri viene sottovalutato è che le sigarette non sono esattamente eco-friendly: la maggior parte dei fumatori – che sia         questo un atto più o meno involontario – hanno l’abitudine di gettare i mozziconi per terra, inquinando strade, marciapiedi, parchi e spiagge.

Infine, le sigarette tradizionali sono particolarmente costose. La spesa varia in base al consumo, questo è certo, ma è innegabile che il costo di una basetta di liquido elettronico sia più ‘vantaggioso’, economicamente parlando.

Addirittura, alcuni svapatori preferiscono fabbricare il proprio e-liquid, così da personalizzare al massimo l'esperienza di vaping. Questo permette a chi volesse smettere di fumare di ridurre gradualmente la concentrazione di nicotina presente nella e-cig, fino a eliminarla completamente.

E-cig per smettere di fumare? Ecco i modelli più gettonati

Se volessimo stilare una classifica, diciamo che esistono tre differenti tipologie di sigarette elettroniche:

1.     le cigalike;

2.     i pod mod;

3.     i box mod.

Le prime sono chiamate così perché richiamano le sigarette tradizionali nel design e nella gestualità. Sono particolarmente adatte per chi è alle prime armi, e possono essere attivate semplicemente inalando il vapore, senza l’ausilio di un pulsante.

La maggior parte delle cigalike è usa e getta, un altro elemento che richiama la sigaretta tradizionale.

I pod mod, invece, sono una via intermedia tra una cigalike e un box mod. 

Uno dei suoi vantaggi, a detta degli svapatori, è la compattezza del design, che lo rende perfettamente adattabile alla mano. 

Alcuni pod hanno delle cartucce o dei cartomizzatori precaricati che possono essere facilmente sostituiti una volta che il liquido si è esaurito. 

La durata del liquido varia a seconda del grado di utilizzo dello svapatore. Se vogliamo azzardare una stima, diciamo che è possibile consumarlo entro un minimo di alcune ore fino a un massimo di due giorni. 

Infine, il box mod è il modello prediletto dalla maggior parte degli svapatori perché garantisce un elevato grado di personalizzazione sia a livello estetico che di vaping. 

Infatti, è possibile creare il proprio liquido elettronico e sperimentare diversi aromi e gusti.

Conclusioni

In questo articolo si sono viste le principali differenze tra la sigaretta elettronica e quella tradizionale, ponendo l’accento su danni e rischi del tabacco.

Alcuni studi inglesi hanno cercato di dimostrare che le e-cig potrebbero effettivamente aiutare i fumatori a cessare questa cattiva abitudine.

Infine, abbiamo visto quali sono le tre tipologie di sigarette elettroniche in commercio: cigalike, pod mod e box mod; quest’ultima è scelta dalla maggior parte degli svapatori grazie alla possibilità di personalizzare il modello e il liquido.

Perciò molti clienti decidono di effettuare i loro acquisti su Terpy, l’e-commerce di punta che ha raggiunto notorietà per la vasta disponibilità di prodotti per lo svapo.

 

 

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