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Scuola e formazione | 13 agosto 2022, 11:45

Posti in asili nido, 120 milioni di euro ai Comuni: risorse anche per il Vco

La maggior parte dei Comuni beneficiari riceverà un importo di 7mila e 600 euro. Somme più consistenti per Crevoladossola, Pieve Vergonte, Villadossola, Ornavasso e Cannobio

Nella foto: l'asilo del Villaggio operaio a Villadossola

Nella foto: l'asilo del Villaggio operaio a Villadossola

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che ripartisce le risorse volte a incrementare il numero dei posti nei servizi educativi per l'infanzia per il raggiungimento del livello minimo essenziale delle prestazioni (LEP). Il decreto assegna a 4.974 Comuni risorse complessive per 120 milioni di euro, che potranno essere utilizzate per attivare nuovi posti in asili nido, così da consentire la frequenza a 15.639 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.

Risorse anche per il Vco che vede la maggior parte dei Comuni beneficiari ricevere un importo di 7mila e 600 euro. Somme più consistenti vanno a Crevoladossola e Pieve Vergonte (15mila), a Villadossola (23mila), Ornavasso (38mila) e Cannobio (46mila).

“Viene così attuata la norma inserita all'interno della Legge di Bilancio 2022, dove per la prima volta nel nostro Paese trovano finanziamento i LEP. Un tema centrale per Uncem, evidenziato ancora negli Stati generali della Montagna del 2021. Uncem, nei mesi scorsi, aveva chiesto al Ministero della Coesione chiarimenti in merito alle possibilità di utilizzo delle risorse da parte dei Comuni. Sono molti quelli che ricevono cifre, anche importanti, ma che non hanno asili nido. Chiarimenti che sono arrivati e dei quali Uncem, con il Presidente Marco Bussone, ringrazia la Ministra Carfagna e il Dipartimento della Coesione. I Comuni potranno potenziare il servizio nei seguenti modi: ampliando la disponibilità del servizio negli asili nido comunali (nuove strutture o attivazione di posti inutilizzati), in gestione diretta o esternalizzata; ricorrendo a convenzioni con gli asili nido privati, con riserva di nuovi posti; trasferendo le risorse aggiuntive assegnate all’Ambito territoriale di riferimento o ad altra forma associata con vincolo di nuovi utenti; trasferendo le risorse aggiuntive assegnate in base ad accordi con Comuni vicini che svolgono il servizio di asilo nido, con riserva di nuovi posti; trasferendo le risorse aggiuntive assegnate alle famiglie con voucher/contributi per fruire del servizio di asilo nido sul territorio; altre modalità autonomamente determinate comunque riconducibili ai servizi educativi per l’'infanzia (ad esempio servizi educativi in contesto domiciliare)” spiega l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.

(In allegato l'elenco completo dei Comuni beneficiari)



Files:
 elenco comuni fondi asili nido 02 (1.1 MB)

C.S.

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