L'abbondante nevicata che ha interessato la Valle Anzasca nel tardo pomeriggio e nella notte ha portato accumuli eccezionali di neve, con oltre 140 centimetri registrati a Macugnaga. Nelle frazioni più alte l’accumulo è stato ancora più consistente: a Pecetto si è arrivati a circa un metro e sessanta di neve fresca, mentre al Belvedere il manto nevoso supera i tre metri.
La situazione nel corso della giornata è progressivamente migliorata. La strada della valle, chiusa in via precauzionale nelle ore precedenti soprattutto per il rischio legato alla neve sui versanti, è stata riaperta in mattinata dopo le verifiche e gli interventi di sgombero.
Restano tuttavia alcune limitazioni legate al pericolo valanghe. Alcuni versanti dell’area della seggiovia e alcune zone esposte sul lato sud della valle risultano ancora chiusi proprio per ragioni di sicurezza, in attesa di ulteriori controlli e della stabilizzazione del manto nevoso.
Le abbondanti precipitazioni hanno comunque provocato disagi alla viabilità e ai collegamenti lungo tutta la valle e hanno reso necessarie alcune misure straordinarie anche per quanto riguarda le scuole.
Il Comune di Vanzone con San Carlo ha infatti disposto la chiusura del plesso scolastico dell’Istituto comprensivo Bagnolini di Villadossola per la giornata di domani lunedì 16 marzo. L’ordinanza, firmata dal sindaco Massimo Felisati, riguarda tutte le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria presenti nel plesso di via Marconi.
Il provvedimento è stato adottato dopo le intense precipitazioni nevose che, nella notte tra il 14 e il 15 marzo, hanno interessato il territorio comunale e l’intera Valle Anzasca, determinando consistenti accumuli di neve su strade, marciapiedi e aree pubbliche. La situazione ha provocato criticità alla circolazione sia veicolare sia pedonale, rallentando anche le operazioni di sgombero e di messa in sicurezza della rete viaria.
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La scuola di Vanzone con San Carlo ospita infatti anche alunni provenienti da altri comuni della valle, che raggiungono l’istituto attraverso il trasporto scolastico o percorrendo una viabilità montana attualmente resa più difficile dalla neve.
La chiusura delle scuole consentirà inoltre ai mezzi comunali di proseguire le operazioni di sgombero della neve e di ripristino delle condizioni di sicurezza sulle strade. L’ordinanza è stata trasmessa alla dirigenza scolastica, ai comuni della valle e agli enti competenti.
Nel frattempo prosegue il lavoro dei mezzi spazzaneve lungo tutta la Valle Anzasca, mentre l’eccezionale accumulo registrato nelle località più alte conferma l’intensità dell’ultima perturbazione che ha interessato l’alta Ossola.



















