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Cultura | 25 agosto 2024, 16:00

Tutto pronto per l'inaugurazione del restaurato organo di Bannio

Il 30 agosto è in programma un concerto che vedrà per la prima volta in azione il nuovo strumento, ripristinato grazie alla Fondazione Crt e alla Cei

Tutto pronto per l'inaugurazione del restaurato organo di Bannio

La parrocchia di San Bartolomeo di Bannio ha portato a termine il restauro dell’organo della chiesa parrocchiale del paese. Lo strumento versava ormai in precarie condizioni e necessitava di un intervento sostanziale di ripristino. I precedenti interventi, agli inizi degli anni Novanta, non erano stati sufficienti a risolvere i problemi dello strumento. Ricevute le necessarie autorizzazioni dalle sovrintendenze competenti, la ditta Marzi di Pogno ha eseguito l’intervento.

L’organo, nella primavera del 2024, è stato smontato e portato in laboratorio, dove si sono eseguiti gli interventi previsti per il restauro delle parti in legno e in stagno. La medesima ditta ha provveduto poi alla sanificazione della cassa e al montaggio dell’organo.

L’organo attuale è il secondo della chiesa di Bannio, e sostituisce un precedente strumento della fine del Settecento, opera di Carlo Silvestro Vellata. L’organo attuale è opera della ditta Franzetti di Intra ed è datato al 1841. È dotato di oltre un migliaio di canne, di legno e di stagno, montate ancora sul somiere originale della metà del XIX secolo. Le canne in facciata sono di particolare pregio, e probabilmente sono opera degli stessi banniesi, che lavoravano stagno e peltro. In sede di restauro si è verificato che alcune canne sono state recuperate da un organo precedente, verosimilmente quello di Bannio stesso.

L’oneroso intervento è stato eseguito grazie al sostegno della Fondazione Crt, che già negli scorsi anni si è mostrata attenta alle proposte della Valle Anzasca, e ai fondi che la Cei raccoglie dalla firma per l’8x1000 alla chiesa cattolica. A questi bisogna aggiungere la generosità di vari banniesi e soprattutto della famiglia Laurini, in memoria di Carla Laurini, nel sostenere con offerte il restauro.

Attraverso il bando Cantieri Diffusi della Fondazione Crt è stato possibile ricevere il significativo contributo di oltre 10.000 euro per l’intervento. È giusto sottolineare che per realtà piccole come il borgo di Bannio, ma dotate di un patrimonio culturale vasto e di grande valore, senza il sostegno delle fondazioni private e delle donazioni non sarebbe possibile mantenere e valorizzare opere d’arte sempre più segnate dal tempo. Ancora una volta la Fondazione Crt, insieme con i fondi Cei provenienti dall’8x1000, hanno consentito un intervento che le delicate finanze della comunità banniese non avrebbero mai potuto affrontare.

L’organo, terminato nella prima parte dell’estate, è stato solennemente benedetto il 4 agosto, alla presenza della Milizia Tradizionale di Bannio, in occasione della Festa annuale della Madonna della Neve, che come sempre raccoglie moltissimi fedeli. Il concerto inaugurale, che permetterà di apprezzare le qualità dello strumento, ormai pienamente funzionante nel suo primitivo splendore, sarà venerdì 30 agosto alle ore 20.45. All’organo il maestro Gianmario Cavallaro, che accompagnato dalla soprano Victoria Shapranova, eseguirà pezzi del repertorio italiano e internazionale di musica sacra. Interverranno i restauratori, che presenteranno sinteticamente l’intervento di recupero e le caratteristiche dell’organo. In tale occasione verrà collocata la targa che ricorda l’intervento di restauro e i principali benefattori.

Comunicato Stampa - l.b.

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