Giovedì 12 dicembre, Arianna Giannini ha presentato il suo secondo romanzo, Mania, al Caveau Domocentro. La trama segue Martino, un giovane universitario e lavoratore part-time, la cui vita ordinaria è segnata da una particolare mania: rubare piccoli oggetti, che conserva senza un motivo apparente. Questo suo lato insolito lo porta a incontrare Magda, una figura enigmatica e sfuggente, che trasforma la sua esistenza in un gioco di specchi tra passione, complicità e mistero. Attraverso le vicende di Martino e i suoi amici, il lettore si immerge in una Milano vivida e sorprendente, tra momenti di leggerezza e spunti di riflessione sui grandi temi della vita: amore, perdita e crescita personale.
Mania non è solo una storia, ma anche un’esperienza innovativa: il libro include illustrazioni animate in realtà aumentata, che amplificano l’immersione nel mondo dei protagonisti, offrendo una lettura interattiva e coinvolgente.
Arianna Giannini, che scrive dal cuore e con passione, ha spiegato durante la presentazione: "Scrivo per dare corpo alle emozioni. Ho iniziato a creare questi personaggi ancor prima di sapere dove mi avrebbero portata. Per me, i romanzi sono una leggerezza, un modo per raccontare storie belle, ma anche profonde. Con Mania volevo esplorare temi universali come l’amore, l’amicizia e il rapporto con la perdita, senza cadere nella banalità. È un viaggio nell’emotività, che spero possa toccare chiunque abbia amato, avuto amici o vissuto il dolore."
Giannini ha anche condiviso il percorso che l’ha portata a completare il romanzo in soli tre mesi, frutto di anni di esperienza e affinamento del suo stile:
"La scrittura è un lavoro che va rispettato. Crescendo, il mio approccio è maturato, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: dare al lettore qualcosa da immaginare e sentire."
Con Mania, la scrittrice offre un’opera generazionale, capace di parlare a giovani e adulti attraverso un linguaggio semplice, ma mai superficiale, raccontando le sfide e le gioie della vita universitaria, l’incantamento amoroso e la complessità delle relazioni umane.