Potrebbe concludersi già nella primavera di quest'anno la costruzione del nuovo asilo nido a Beura Cardezza: i lavori, iniziati nell'estate del 2023, proseguono celermente e il termine previsto del 31 dicembre potrebbe essere anticipato. Dopo la chiusura lavori, la struttura dovrà essere sottoposta a collaudo.
Il costo dell’opera è di circa 1 milione e 350mila euro, di cui 1 milione finanziato dal Pnrr e 350mila euro provenienti da risorse comunali. L’opera è stata progettata dall’architetto Paolo Citterio. "Dal punto di vista tecnico risponde a tutti i requisiti di sostenibilità energetica ed economica per il futuro mantenimento, oltre ad essere un importante esempio di architettura", spiega il sindaco Davide Carigi.
L'immobile ha una superficie di circa 300 mq suddivisa in diversi spazi tra aree giochi, spazi comuni, dormitori, servizi igienici, un magazzino, una lavanderia, un ufficio e la cucina, oltre ad avere anche spazi esterni verdi.
Mentre proseguono i lavori, presto l'amministrazione comunale indirà il bando per la gestione dell’asilo nido che potrà ospitare 28 bambini, non solo residenti nel comune di Beura Cardezza ma anche provenienti da altri comuni.
“La nostra amministrazione è davvero orgogliosa di aver realizzato quest’opera che va a completare un polo tutto dedicato ai bambini con un eventuale unico percorso formativo, asilo nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria - commenta Carigi -. Ovviamente per un comune come il nostro è stato uno sforzo davvero importante se consideriamo l’impegno finanziario messo a disposizione dall’amministrazione, senza contare che quest’ultima sta anticipando somme ingenti perché i fondi del Pnrr che dovrebbero coprire gli stati di avanzamento dei lavori ad oggi non sono ancora arrivati”.
“In tutto questo - prosegue - ovviamente mi sento di ringraziare il progettista, persona molto sensibile alle tematiche progettuali, e l’impresa con tutti i suoi operatori per la serietà e l’impegno dimostrato, il nostro ufficio tecnico, ma in particolar modo il geometra Claudio Lavarini, che fin dalla genesi di questo progetto ha coordinato con vera passione, impegno e professionalità il tutto. Spero che in futuro quest’opera sia veramente un’opportunità e un supporto a tante famiglie che hanno la necessità di far crescere i loro amati figli in sicurezza e tranquillità”.