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Attualità | 05 gennaio 2026, 07:50

Roaming in Europa: dal 2026 si naviga di più e si spende di meno

Scattano da oggi le nuove regole Ue: più giga a disposizione e costi sempre più bassi per chi viaggia all’interno dell’Unione

Roaming in Europa: dal 2026 si naviga di più e si spende di meno

Il nuovo anno porta buone notizie per chi viaggia in Europa: da oggi, 1° gennaio 2026, utilizzare il proprio smartphone all’estero all’interno dell’Unione Europea diventa ancora più conveniente. Entrano infatti in vigore le nuove regole decise da Bruxelles, che aumentano la quantità di dati disponibili in roaming senza costi aggiuntivi e riducono ulteriormente le eventuali tariffe extra.

Un cambiamento graduale e virtuoso, frutto di un percorso iniziato ormai da diversi anni. Per capire quanto sia cambiata la situazione, basta guardare al passato: fino al 2017 il roaming era sinonimo di bollette salate, con costi che potevano arrivare a 20-25 centesimi per ogni megabyte consumato, cioè oltre 200 euro per un solo gigabyte di traffico dati. Oggi quegli importi sembrano lontani anni luce.

La rivoluzione si chiama “Roam Like at Home”: nei Paesi dell’Ue — e anche in Islanda, Liechtenstein e Norvegia — è possibile telefonare, inviare sms e navigare in internet come se si fosse in Italia, senza rincari. L’unica limitazione riguarda i dati, che restano soggetti a un tetto massimo rapportato alla propria offerta nazionale, comunque molto ampio.

Cosa cambia da oggi
Con l’entrata in vigore delle nuove regole, aumenta la quantità di giga utilizzabili all’estero: chi ha un piano da 10 euro al mese (Iva esclusa), ad esempio, passa da circa 15,4 GB inclusi in roaming a 18,2 GB. Minuti e sms restano invece illimitati nei Paesi aderenti.

Il 2026 porta anche un’estensione geografica dei benefici: Moldavia e Ucraina entrano infatti nel perimetro delle agevolazioni sul roaming, ampliando l’area in cui si potrà viaggiare “come a casa”.

Restano invece fuori dall’accordo la Svizzera, San Marino e il Regno Unito. Per quest’ultimo, dopo la Brexit, molti operatori hanno reintrodotto specifiche tariffe di roaming: prima di mettersi in viaggio conviene quindi sempre verificare le condizioni del proprio contratto.

Le regole approvate dall’Ue stabiliscono dei minimi, ma gli operatori possono scegliere di offrire condizioni ancora più vantaggiose ai propri utenti. Allo stesso tempo, alcuni gestori di piccole dimensioni potrebbero chiedere una deroga all’Agcom se non in grado di adeguarsi immediatamente.

a.f.

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