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Cronaca | 27 gennaio 2026, 16:54

Spaccio di droga tra Lombardia e Piemonte, 17 arresti: coinvolta anche la provincia del Vco VIDEO

Operazione “Grisù” dei carabinieri: sgominata un’organizzazione dedita al traffico di cocaina e hashish. Giro d’affari stimato in 400mila euro al mese.

Spaccio di droga tra Lombardia e Piemonte, 17 arresti: coinvolta anche la provincia del Vco VIDEO

Maxi operazione antidroga dei Carabinieri, che nelle prime ore di questa mattina hanno eseguito 17 arresti nelle province di Brescia, Bergamo, Verbania e Torino, smantellando una banda dedita allo spaccio di cocaina e hashish. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Breno, con il supporto dei reparti territorialmente competenti, di un elicottero del Secondo Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e delle unità del Nucleo Cinofili.

I provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica di Brescia, riguardano la misura degli “arresti ritardati” nei confronti di 17 soggetti (10 italiani, 6 marocchini e 1 albanese), tutti con precedenti penali e di polizia, ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente sono state eseguite anche 18 perquisizioni domiciliari nei confronti di altri indagati.

L’operazione rientra in una più ampia indagine avviata nell’aprile 2024, che ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’attività di spaccio sistematica, organizzata e altamente remunerativa, con un giro d’affari stimato in circa 400mila euro al mese. Il cuore dell’attività illecita era localizzato nella zona industriale di Pian Camuno, nel Bresciano, meta quotidiana di numerosi acquirenti provenienti soprattutto dalla media e bassa Valle Camonica e dalla vicina provincia di Bergamo, ma con ramificazioni anche nel Verbano Cusio Ossola.

Grazie alle telecamere di videosorveglianza installate dai Carabinieri, è stato possibile documentare in dettaglio le modalità di spaccio: i clienti raggiungevano l’area a bordo di auto, ciclomotori o anche a piedi, percorrendo una strada secondaria. I pusher, nascosti nella vegetazione o dietro un muretto, consegnavano le dosi in cambio di denaro. Le indagini hanno consentito di accertare oltre 300 cessioni al giorno, per un incasso stimato di circa 13mila euro quotidiani.

Nel corso delle perquisizioni, inoltre, quattro persone sono state arrestate in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati 7 chili di hashish, 700 grammi di cocaina e 84.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e possibili collegamenti con altre piazze di spaccio attive nel Nord Italia.

Redazione

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