Sabato 7 marzo si è svolta a Santa Maria Maggiore la cerimonia di inaugurazione del nuovo mezzo operativo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, destinato alla stazione vigezzina appartenente alla X Delegazione Val d'Ossola. L'evento si è tenuto presso la sede Com di Valle e ha rappresentato un momento significativo per tutto il territorio della Valle Vigezzo, sottolinenando l'importanza del lavoro svolto quotidianamente dai volontari impegnati nella attività di soccorso in montagna.
L'acquisto del nuovo mezzo è il risultato di oltre un anno e mezzo di impegno e collaborazione, reso possibile grazie al contributo fondamentale di autorità, amministrazioni, associazioni e privati cittadini che hanno sostenuto concretamente il progetto. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali delle autorità presenti e con l'intervento del presidente dell'Unione Montana Valle Vigezzo Paolo Giovanola, che ha sottolineato il valore del servizio svolto dai volontari: “Siete il pilastro del nostro sistema di protezione civile, una garanzia per la comunità. Questo mezzo è un segno tangibile della vicinanza delle amministrazioni e della cittadinanza verso la vostra missione”.
Il nuovo mezzo rappresenta un importante potenziamento delle dotazione della stazione vigezzina e consentirà ai volontari di intervenire con maggiore rapidità ed efficienza nelle operazioni di emergenza. “La realizzazione di questo progetto ambizioso è la testimonianza concreta di una comunità capace di donare e sostenere il prossimo. Il nuovo mezzo – un Toyota Hilux – costato complessivamente 55mila euro è uno strumento fondamentale per il nostro servizio. Ma dietro questa macchina ci sono soprattutto i volti e l'impegno dei nostri 15 volontari che dedicano il loro tempo alla sicurezza altrui. Interveniamo mediamente 30/40 volte l'anno con picchi che hanno toccato anche i 60 interventi. Numeri che spiegano bene l'importanza di un mezzo moderno pronto a operare in situazioni talvolta difficili, dove ogni minuto fa la differenza”, le parole del capo stazione Davide Allesina. “Questo traguardo – ha concluso Allesina – è merito di una grande cordata che ha coinvolto amministrazioni, enti del territorio e cittadini: a tutti va il mio più sentito grazie. Un ringraziamento è doveroso anche verso le famiglie dei volontari per la pazienza e la silenziosa preoccupazione che accompagna ogni chiamata al servizio; ai volontari, pilastri instancabili sempre pronti a rispondere a ogni emergenza; alle autorità ecclesiastiche per la presenza e il conforto spirituale e alle forze dell'ordine con cui collaboriamo in prima linea per la sicurezza dei cittadini. Da oggi consegniamo alla comunità non solo un automezzo, ma una garanzia di presenza e soccorso”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Marco Bonalanza, il cui generoso contributo ha reso possibile la realizzazione di questo importante progetto. Uno dei momenti più sentiti è stato il rito di benedizione del nuovo automezzo, officiato da don Gabriele: “Di persone così la nostra valle ne ha bisogno ancora e tante: a ciascuno di voi va anche il mio grazie”. A seguire, si è svolto il taglio del nastro che ha sancito ufficialmente l'entrata in servizio del veicolo, concluso con un brindisi conviviale insieme ai presenti.
























