Nel primo bimestre del 2026 sono stati erogati alle famiglie 3,3 miliardi di euro tramite l’Assegno Unico Universale, che si aggiungono ai 19,8 miliardi complessivi già distribuiti nel 2025. I dati arrivano dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio statistico pubblicato dall’Inps.
A febbraio 2026 sono stati 5.950.082 i nuclei familiari beneficiari della misura, per un totale di 9.388.063 figli coinvolti. L’Assegno Unico continua quindi a rappresentare uno dei principali strumenti di sostegno economico alle famiglie con figli a carico.
L’importo medio per figlio, comprensivo delle maggiorazioni previste, si attesta a 178 euro. La cifra varia sensibilmente in base alla situazione economica del nucleo: si passa da circa 59 euro per chi non presenta Isee o supera la soglia massima prevista (46.582,71 euro per il 2026), fino a un massimo di circa 227 euro per le famiglie con Isee minimo (17.468,51 euro).
Il quadro conferma la progressiva stabilità della misura e il suo ampio utilizzo su tutto il territorio nazionale, con una platea che coinvolge milioni di famiglie e figli. Sul sito dell’INPS sono disponibili le appendici statistiche complete con tutti i dati aggiornati relativi al periodo gennaio 2025 – febbraio 2026.














