Meraviglia e stupore tra i passanti che domenica gioiosi hanno visto sfilare nelle vie di Domodossola la “Nelken Line”, la celebre performance partecipativa ispirata all’opera della coreografa tedesca Pina Bausch, figura centrale nella storia del teatrodanza contemporaneo dagli anni Settanta fino alla sua scomparsa nel 2009.
Il progetto, realizzato in tutto il mondo con il sostegno della Pina Bausch Foundation che ne concede i diritti, è stato rappresentato nelle strade della città su iniziativa della danzatrice e coreografa Danila Massara dell’Atelier Arti Performative. “Una quarantina sono stati i partecipanti di ogni età - spiega la coreografa - prevalentemente donne, ma c'erano tra loro anche due uomini. Nessuno era danzatore professionista”.
La “Nelken Line” è una performance itinerante aperta a tutti, danzatori e non, che invita i partecipanti a muoversi in fila indiana indossando abiti eleganti sulle note di “West End Blues” di Louis Armstrong. La coreografia è stata tratta dallo spettacolo “Nelken” del 1982 e consiste in una camminata scandita da gesti semplici, ripetuti e precisi che rappresentano le quattro stagioni.
L’evento è stato realizzato con il sostegno della Pro Loco di Domodossola e dell’associazione Tra il Dire e il Fare, con il patrocinio del comune di Domodossola. Lo spettacolo è stato filmato e sarà realizzato un video curato da Arianna Giannini Tomà e Danilo De Regibus, che verrà diffuso online entrando anche nell’archivio ufficiale della Pina Bausch Foundation.
La giornata è stata articolata in due momenti: nel primo pomeriggio si è tenuto un workshop gratuito condotto da Danila Massara, durante il quale sono stati spiegati il significato del progetto e la sequenza coreografica. È seguita la performance e alcune vie cittadine sono diventate così un palcoscenico a cielo aperto il corteo, da piazza Madonna della Neve ha attraversato via Rosmini e piazza Rovereto per concludersi in piazza Mercato.

















