Si conclude venerdì 22 maggio il ciclo di conferenze filosofiche Per un nuovo umanesimo. Esperienze dell’umano: dal Medioevo al Post Moderno, promosso da Fondazione Paola Angela Ruminelli e Associazione Culturale Mario Ruminelli.
L’ultimo appuntamento, recuperato dopo il rinvio dello scorso febbraio, vedrà protagonista il professor Paolo De Lucia, docente dell’Università di Genova, con la conferenza dal titolo La caduta dei bastioni. Collasso dei valori, lotta politica, crisi civile. L’incontro è in programma alle ore 18 presso l’ex Cappella Mellerio, in Piazza Rovereto a Domodossola.
Nel corso della conferenza, il professor De Lucia proporrà una riflessione sul presente e sulla crisi culturale e civile dell’Occidente, partendo da uno degli episodi più sconvolgenti della cronaca italiana recente: il delitto di Novi Ligure del 21 febbraio 2001, quando la sedicenne Erika De Nardo e il fidanzato diciassettenne Mauro Favaro, detto Omar, uccisero la madre e il fratello minore della ragazza.
A partire da quell’episodio, De Lucia riprenderà alcune considerazioni sviluppate dalla giornalista e scrittrice Barbara Spinelli, figlia di Altiero Spinelli, figura simbolo dell’idea di Europa unita. In un articolo pubblicato sulla rivista «MicroMega», Spinelli individuava un legame tra il crescente impoverimento delle relazioni umane nelle società occidentali e una diffusa banalizzazione del linguaggio e della sensibilità collettiva.
Secondo il filosofo genovese, la crisi dell’uomo contemporaneo rischia di tradursi in una progressiva dissoluzione dell’umanità stessa, attraverso la perdita dei valori fondanti della Tradizione occidentale: la sintesi tra rivelazione ebraico-cristiana, pensiero greco e diritto romano. Una riflessione che De Lucia svilupperà intrecciando filosofia, attualità e critica della società contemporanea.
Paolo De Lucia insegna Storia della Filosofia Contemporanea, Storia della Filosofia Italiana e Storia del Pensiero Tragico all’Università di Genova. Vincitore del Premio “Agostino Gemelli” come miglior laureato in Filosofia dell’Università Cattolica di Milano nel 1990, è autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche e collaboratore delle Edizioni Nazionali ed Europee delle opere di Rosmini, Gioberti e Manzoni.
Considerato tra gli eredi della scuola filosofica genovese che si richiama al magistero di Michele Federico Sciacca, ha pubblicato numerosi saggi, tra cui Essere e soggetto, La via verticale, La valle dell’ombra e il recente Armando Carlini e la fondazione dello spiritualismo trascendentale (2024).
Dal 2022 è Accademico Corrispondente dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere.
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.













