È stata approvata ieri sera dal consiglio comunale domese la presa d’atto del piano economico finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti per gli anni 2026-2029. Ad illustrare il punto all'ordine del giorno è stata l'assessore al bilancio Gabriella Giacomello. L'assessore ha comunicato che il Consorzio Rifiuti del Vco ha validato e approvato il piano dei 74 comuni consorziati il 29 maggio.
Il documento per il comune di Domodossola determina un limite massimo tariffabile all'utenza per il 2026 di 3.703.757, per il 2027 di 3.844.500, per il 2028 di 3.913.701 e per il 2029 di 3.770.863. Sempre ieri sono state votate le tariffe Tari del 2026, alle quali l'amministrazione porterà in detrazione del limite tariffabile il contributo Miur di 26.744, le entrate di recupero evasione tributaria per 60.000 euro e il contributo Conai Consorzio nazionale imballaggi per 182.725 euro. Per tanto il costo tariffabile è di 3.434.288 euro.
Sui due punti si sono astenuti i sei consiglieri di minoranza Simone Racco e Marco Bossi di Impegno Civico per Domodossola, Angelo Tandurella di Fratelli d'Italia, Maria Elena Gandolfi della Lega ed Ettore Ventrella e Claudio Miceli del Pd.
Le scadenze dei pagamenti della tassa sui rifiuti per il 2026 sono il 30 giugno per la rata di acconto o rata unica e il 30 dicembre per la rata di saldo.
L'assessore ha comunicato che Arera ha previsto che dal 2026 venga applicato il bonus sociale rifiuti agli utenti domestici in condizioni economiche disagiate. Il bonus sociale rifiuti deve essere applicato sugli avvisi tari emessi nell'anno 2026 e consiste in una riduzione del 25%; l'individuazione dei beneficiari viene effettuata da parte dei comuni, mediante modalità stabilite da Arera. L'agevolazione deve essere riconosciuta attraverso il documento di riscossione entro il 30 giugno.












