Il sindaco di Premosello Chiovenda Elio Fovanna replica alle accuse mosse dal gruppo di minoranza, guidato da Andrea Monti, in merito al consiglio comunale tenutosi ieri, 22 giugno,. La minoranza aveva parlato, infatti, in una nota di “un metodo che calpesta le regole e svuota le istituzioni” in merito all’approvazione di una variazione di bilancio “discussa in via di urgenza, ma senza alcuna urgenza”. Ma gli attacchi da parte di Monti e dei suoi erano già stati numerosi. Di seguito la risposta del primo cittadino:
“In un recente consiglio comunale la minoranza del nostro comune di Premosello-Chiovenda ha denunciato l’amministrazione comunale di immobilismo accusando la stessa maggioranza di essere sistematicamente assente e poco interessata ai gravi problemi del territorio comunale. Noi preferiamo rispondere alle critiche della minoranza con i fatti, ritenendo, questa, una strategia efficace poiché pone l’attenzione alle informazioni concrete piuttosto che alle infondate opinioni. Atteggiamento, questo, da noi tenuto in occasione del consiglio comunale di ieri, 22 giugno.
Alla minoranza è bene ricordare la situazione in cui ci siamo trovati all’inizio del mandato, ottobre 2021, con una situazione finanziaria disastrata avendo un disavanzo al 31 dicembre 2021 pari ad euro 1.316.316 (un milione trecentosedicimila/316). Abbiamo dovuto, quindi, programmare la nostra azione amministrativa dando necessariamente priorità al risanamento, intervenendo sia sul versante delle entrate che della riduzione delle spese.
Abbiamo consuntivato il bilancio 2025 avendo raggiunto l’obiettivo del risanamento in un arco temporale di quattro anni anziché i dieci previsti dal Piano di Riequilibrio approvato dalla Corte dei Conti. Quest’ultimo periodo lo stiamo dedicando agli interventi manutentivi e innovativi del territorio risanando anche situazioni che si protraggono da tanto tempo e cioè dai periodi riguardanti le pregresse amministrazioni.
Tra questi ricordiamo i più immediati e già previsti: la ristrutturazione dell’ex scuola della frazione di Cuzzago che prevede la sostituzione delle grondaie e pluviali, sostituzione gradini e tinteggiatura completa; asfaltatura delle strade in dissesto sia nella frazione Cuzzago che Premosello; il rifacimento dell’illuminazione pubblica nella frazione di Colloro; installazione delle telecamere di videosorveglianza, per ragioni di pubblica sicurezza, sia nel capoluogo che nella frazione di Cuzzago consultabili anche dalle forze dell’ordine, rimozione dell’aminato nelle tettoie del terreno comunale sito in frazione Cuzzago; rifacimento del parco giochi di Cuzzago, peraltro già inaugurato, e del capoluogo, di prossima inaugurazione, con il posizionamento di giochi inclusivi e anche la toponomastica. Seguiranno poi altri interventi che saranno oggetto di tempestiva informazione alla cittadinanza non appena saranno affidati i lavori.
A tutto questo aggiungiamo l’intervento Pnrr, fuori programma, che, prevediamo, di terminare nei termini indicati dal Ministero e cioè il prossimo 31 agosto 2026. Grazie alla realizzazione di questo progetto di rigenerazione dei borghi potremo dare impulso al turismo nella frazione di Colloro, nonché mettere a disposizione delle Associazioni le due aule poste al secondo piano delle ex scuole elementari del capoluogo”.














