La Walser Schtuba di Riale ha vinto l’edizione di quest’anno di “Camper. Osterie d’Italia”, il format di Rai Uno che nelle ultime settimane ha portato sulle reti nazionali le eccellenze gastronomiche e territoriali italiane. A conquistare il titolo sono stati lo chef Matteo Sormani e il suo commis Gianluca Barp, protagonisti questa mattina della finale disputata contro la rappresentante dell’Emilia-Romagna.
Una vittoria che va ben oltre la cucina e che l’Ossola, insieme all’intero Verbano Cusio Ossola, ha accompagnato giorno dopo giorno attraverso i collegamenti in diretta dalla Cascata del Toce, da Viceno di Crodo, da Macugnaga e da Cannobio. Una presenza numerosa e organizzata che ha permesso al territorio di presentarsi davanti al pubblico di Rai Uno nella sua interezza, attraverso paesaggi, prodotti, tradizioni e persone.
Al termine della finale, a raccontare l’emozione è un Gianluca Barp visibilmente commosso. "È stato un percorso bellissimo, non ci credevamo assolutamente quando ci è stato detto e siamo felicissimi ed emozionati".
Per Sormani e Barp la finale rappresenta il punto conclusivo di un’esperienza che è andata molto oltre la competizione televisiva. "È una grandissima emozione, dopo tanti giorni passati assieme allo staff di Camper e anche ai nostri avversari dell’Emilia-Romagna - dice - è quasi un dispiacere che si sia conclusa questa avventura, perché si è creata una grandissima famiglia".
Un legame che, spiega Barp, è destinato a proseguire anche dopo la conclusione del programma. "È un rapporto che continuerà, sia con la Rai, ma anche e soprattutto con i nostri avversari che sono diventati degli amici".
Ma il significato più importante di questa vittoria, per Barp, è quello legato alla capacità del territorio di presentarsi unito. "Non ha vinto solamente la Walser Schtuba, ma ha vinto tutto il territorio, tutto il Verbano Cusio Ossola, perché ha dato una grandissima dimostrazione di essere compatto e unito nel momento in cui ci è stata data la possibilità di presentarci".
Un risultato costruito anche grazie al lavoro di tante persone che hanno contribuito alla realizzazione dei collegamenti e all’accoglienza della produzione Rai nelle diverse località. "Voglio ringraziare, vogliamo ringraziare i volontari e tutte le amministrazioni che hanno collaborato con noi", sottolinea Barp.
E proprio questo è forse il risultato più significativo lasciato dall’esperienza televisiva: la vittoria di Matteo Sormani e Gianluca Barp diventa una vittoria collettiva, capace di accendere i riflettori nazionali su un territorio che ha saputo presentarsi compatto, dalle montagne della Formazza fino a Cannobio.
"La vittoria di Camper non è una vittoria di Matteo e Gianluca, ma è una vittoria di tutto il territorio", conclude Barp.























